Camerino, esito dei controlli a largo raggio dei Carabinieri

Un denunciato per guida in stato di ebbrezza, un segnalato per possesso di sostanze stupefacenti e una denuncia per manomissione di una carta di identità elettronica

CAMERINO (MC) – Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati in genere, coordinate dal Comando Compagnia Carabinieri di Camerino, i militari dipendenti hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio a largo raggio, volto in particolare a garantire la sicurezza stradale e a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti nei centri abitati e lungo le principali arterie di comunicazione.

Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno conseguito i seguenti risultati:

  • denuncia per guida in stato di ebbrezza: un uomo di 34 anni, nato in Polonia e residente a Camerino, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 186, comma 2, lett. b) del Codice della Strada. Controllato alla guida della propria autovettura, il conducente è risultato positivo al test alcolemico, con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti dalla legge. La patente di guida è stata immediatamente ritirata per la successiva applicazione del provvedimento di sospensione;
  • segnalazione alla Prefettura per uso di stupefacenti: un giovane di 18 anni, originario della provincia di Chieti e residente a Pescara, è stato segnalato alla locale Prefettura, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, per uso personale di sostanze stupefacenti. Il giovane, controllato a bordo della sua autovettura, durante un normale posto di controllo, è stato trovato in possesso di circa 5 grammi di hashish, sottoposti a sequestro;
  • denuncia per falsità materiale commessa dal privato, carta di identità elettronica senza chip: a seguito della diffusione della nuova prassi criminosa in ambito informativo e documentale, ovvero la rimozione del chip contenente i dati biometrici della carta di identità elettronica (CIE), sono stati intensificati i controlli. Difatti i Carabinieri della Stazione di Ussita (MC), hanno scoperto che un 32enne residente nella provincia di Pescara, seppur in possesso della propria carta di identità, ne aveva asportato il microchip all’interno del quale sono memorizzati, in maniera sicura, i dati personali e biometrici del titolare (foto e impronte digitali) e le informazioni che ne consentono l’identificazione online. Per tale motivo, nei confronti del 32enne, è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale commessa dal privato.