Basket giovanile, al via la collaborazione tra tre Comuni del maceratese

 

 

 

Le società Sab San Severino Marche, Castelraimondo Basket e Associazione Basket Tolentino hanno reso noto il progetto di collaborazione per creare un settore giovanile di Basket unico e interconnesso

SAN SEVERINO MARCHE – Una nuova e significativa iniziativa sportiva si concretizza per il futuro del basket giovanile provinciale: le società Sab San Severino Marche, Castelraimondo Basket e Associazione Basket Tolentino hanno annunciato la nascita di un’ambiziosa collaborazione che mira a creare un settore giovanile unico e interconnesso, capace di superare le sfide del contesto attuale tra cui il nuovo regime di svincolo degli atleti junior e la necessità di offrire ai giovani del territorio un percorso cestistico di qualità e senza interruzioni. L’obiettivo è offrire ai giovani atleti un percorso di crescita continuo e di alto livello, unendo le risorse e le competenze dei tre club.

L’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni, ha espresso grande soddisfazione per il progetto: “L’unione fa la forza, e vedere tre realtà del nostro territorio lavorare insieme per il bene dei ragazzi è un segnale forte e positivo. Complimenti alle società e a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto”.

“Siamo entusiasti di questa collaborazione che rappresenta un passo fondamentale per il futuro del basket nella nostra area – dichiarano congiuntamente i rappresentanti delle tre società, che sottolineano – Unire le nostre risorse e competenze ci permetterà di offrire ai nostri giovani atleti opportunità di crescita uniche, garantendo continuità e un livello tecnico elevato, superando le difficoltà che le singole realtà potrebbero incontrare”.

L’iniziativa, ideata da Maurizio Marsigliani e Paolo Regini, prenderà il via già con la prossima stagione sportiva 2025-2026 con la partecipazione congiunta ai campionati Under 14 e Under 15 Gold. L’auspicio è di espandere ulteriormente il numero di squadre e atleti coinvolti negli anni successivi. A tal fine, le società hanno fatto saper che stanno già studiando soluzioni logistiche e organizzative volte a facilitare gli spostamenti dei ragazzi tra i tre Comuni e a rendere meno gravoso il dover allenarsi e giocare fuori sede.