Dalla verifica fiscale ad un’impresa cantieristica navale, che opera nel settore delle imbarcazioni di lusso, è emersa l’ingente evasione iva che si sarebbe concretizzato mediante un giro di fatture emesse nei confronti di società estere collegate e compiacenti.
In questo modo avrebbe indebitamente acquisito la qualifica di “esportatore abituale” indispensabile per acquistare presso fornitori nazionali senza pagare l’Iva. Il legale rappresentante della società è stato denunciato per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti.
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