
Il 29 e 30 novembre prossimi sul palco del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno la rilettura di “Otello” con la coreografia e regia di Fabrizio Monteverde, musiche Antonin Dvořák
ASCOLI PICENO – La danza inaugurerà al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno la stagione 2025-26, nata dalla rinnovata collaborazione tra il Comune e l’AMAT con il contributo della Regione Marche e del MiC. Un ricco e variegato cartellone che intreccia prosa, danza, musical e teatro per ragazzi: 22 gli appuntamenti con grandi interpreti e testi tra tradizione e contemporaneità.
Sabato 29 novembre, alle ore 20.30, e domenica 30 novembre, alle ore 17.30, il Balletto di Roma porterà in scena “Otello” con la coreografia e regia di Fabrizio Monteverde, musiche Antonin Dvořák. La rilettura di Fabrizio Monteverde del testo shakespeariano si concentra sugli aspetti psicologici della vicenda, sugli intrecci complessi che si instaurano tra i vari personaggi.
OTELLO / Balletto di Roma coreografia di Monteverde
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
musiche Antonin Dvořák
scene Fabrizio Monteverde
costumi Santi Rinciari
danzatori Alessio Di Traglia, Roberta De Simone, Paolo Barbonaglia
Francesco Moro, Ainoha Segrera Garcia, Marcello Giovani
produzione Balletto di Roma
direzione artistica Francesca Magnini, Luciano Carratoni
Dopo il suo debutto al festival Civitanova Danza nel 2009 e la ripresa per il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli nel 2015 e nel 2016, Fabrizio Monteverde torna a riallestire per il Balletto di Roma Otello su musiche di Antonin Dvořák, una delle sue più applaudite produzioni shakespeariane che, insieme a Giulietta e Romeo, ne hanno decretato il successo come coreografo e regista in tutta la sua lunga carriera.
Nella versione 2025, Monteverde continua a rielaborare il testo shakespeariano a partire dagli snodi psicologici che determinano la dinamica dell’ambiguo e complesso intreccio tra i protagonisti Otello, Desdemona e Cassio. In questo triangolo mai equilatero di rapporti, i tre vertici risultano costantemente intercambiabili, grazie sì agli inganni di Iago, ma ancor più alle varie maschere del “non detto” con cui la ragione combatte – spesso a sua stessa insaputa, ancor più spesso con consapevoli menzogne – il Sentimento.
L’ambientazione in un moderno porto di mare
chiarisce e amplia l’intuizione di fondo: se Otello è, come è sempre stato, un “diverso”, un outsider, non tanto per il colore della pelle quanto per il suo essere “straniero” e abituato ad altre regole del gioco, è anche vero che la banchina di un porto è una sorta di “zona franca”, un limbo in cui si arriva o si attende di partire, un coacervo di diversità in cui tutte le pulsioni vengono pacificamente accettate come naturali e necessarie proprio per il semplice fatto che lì, nel continuo brulicare del ricambio umano, lo straniero, il diverso o il barbaro smettono di esistere.
Il mare è una presenza costante e non è relegato, come nel testo di William Shakespeare, a un suggestivo sfondo: diventa simbolo delle passioni ingovernabili che agitano l’essere umano.
Precoce dramma romantico, l’Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed eccessiva elaborata da Monteverde, in cui anche certe forzature enfatiche di Dvořák trovano pertinente collocazione fungendo da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi.
ASCOLI PICENO-TEATRO VENTIDIO BASSO sabato 29 novembre ore 20.30 domenica 30 novembre ore 17.30
platea e palco centrale I e II ordine 28 euro ridotto 23 euro
palco laterale I e II ordine, palco centrale III ordine 23 euro ridotto 19 euro
palco laterale III ordine, palco IV ordine 19 euro ridotto 16 euro
loggione 14 euro ridotto 11 euro
speciale studenti* 14 euro
* riservato agli studenti delle scuole medie superiori e universitari, nei posti di palco laterale III e IV ordine
riduzione valida fino a 25 anni e oltre 65 anni, possessori Marche Cultura Card e Carta Regionale dello Studente per Otello e Carmen riduzione valida anche per iscritti scuole danza
BIGLIETTERIA DEL TEATRO
0736 298770
dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo il botteghino del teatro, inoltre, sarà aperto nei 45 minuti precedenti l’inizio della rappresentazione
INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]
L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.




