Ascoli Picchio: presentato Aglietti, ora si pensa al mercato

Alfredo AgliettiASCOLI – Conquistata la salvezza in extremis nello scorso campionato di Serie B, l’Ascoli si attrezza a dovere per la prossima stagione rimpolpando le proprie file con forze fresche per il campionato cadetto e provando a trattenere in bianconero la stella Daniele Cacia, i cui gol hanno avuto un peso relativo molto pesante durante la scorsa annata calcistica.

Con l’arrivo di Alfredo Aglietti sulla panchina marchigiana, l’Ascoli Picchio ha voluto dare un messaggio importante: l’aretino infatti la scorsa stagione ha guidato la Virtus Entella ad un pelo dal centrare i play-off, giocando uno tra i migliori calci di tutta la cadetteria e valorizzando tutto il giovane potenziale dei liguri, dando spesso filo da torcere alle grandi squadre.

La strategia è dunque chiara ed è stata confermata nei giorni scorsi dal DS Cristiano Giaretta: puntare sui giovani talenti, che in Serie B possono e hanno spesso dimostrato di poter far la differenza; chiedere a Crotone e Pescara per ulteriori delucidazioni.

Indubbiamente non partirà tra le favorite alla vittoria finale del prossimo campionato di Serie B, ma lavorando a fari spenti si possono raggiungere traguardi senz’altro entusiasmanti. Magari con il passare dei mesi anche gli esperti di quote sul campionato cadetto torneranno sui propri passi abbassando la quota dei bianconeri marchigiani. O almeno questo sarebbe il nostro augurio. Ma veniamo adesso al mercato.

Il nome più interessante è quello di Nabil Jaadi, arrivato ufficialmente dall’Udinese in prestito fino al 30 giugno 2017. Rapido attaccante marocchino, abile nell’uno contro uno, classe 1996, nato a Bruxelles e cresciuto nelle prestigiose giovanili dell’Anderlecht, Jaadi è giovane ma vanta già una cospicua esperienza internazionale, avendo partecipato ai Mondiali U17 negli Emirati Arabi, nella Viareggio Cup e nella UEFA Youth League, venendo spesso premiato come miglior giovane calciatore. Sarà il diamante da sgrezzare che l’Udinese ha affidato alla affidabile mano di Aglietti, e che potrebbe fare la differenza in Serie B.

Sempre dall’Udinese, grande fucina di talenti in stretta comunanza con l’Ascoli Picchio, è arrivato Melker Hallberg, che dopo qualche esitazione ha deciso di accettare la destinazione marchigiana. Anche qui, parliamo di un giovanissimo con una discreta esperienza nel calcio professionistico: Hallberg è uno svedese classe ’95, centrocampista ben impostato che può ricoprire tutti i ruoli della metà campo con una spiccata predilezione con quello di playmaker davanti alla difesa.

Nell’ultima stagione ha giocato tra le file dell’Hammarby, nell’Allsvenskan, massima serie svedese, e per mettersi in gioco fin da subito con l’Ascoli ha rifiutato la convocazione della sua nazionale ai Giochi Olimpici di Rio. Non solo stranieri, comunque: il DS Giaretta ha confermato anche il forte interesse per Gian Filippo Felicioli, terzino del Milan classe ’97 atto a coprire la fascia sinistra. I rapporti con Galliani sono buoni e si dovrebbe chiudere a breve, con la formula del prestito annuale.

Non mancherà nemmeno l’esperienza nel nuovo Ascoli di Aglietti: è stato infatti ormai definito l’acquisto a titolo definitivo del centrale difensivo francese Guillaume Gigliotti, in arrivo dal Foggia di De Zerbi che ha sfiorato la promozione in Serie B perdendo nella finale dei play-off contro il Pisa di Gattuso.

Gigliotti è un difensore roccioso, classe ’89, cresciuto nel vivaio del Monaco e con una sostanziosa esperienza in Serie B avendo già vestito le maglie di Empoli e Novara, quest’ultima proprio quando lo stesso Giaretta lavorava in Piemonte. Capitolo cessioni: Luca Antonini non farà più parte della rosa dell’Ascoli nella stagione 2016/17. In uscita anche De Grazia, corteggiato da un paio di club di Serie B, e Mitrea, che non rientra nei piani di Aglietti e lascerà anch’egli le Marche.

E Cacia? L’attaccante sarebbe intenzionato a restare ad Ascoli e starebbe per firmare un prolungamento di contratto fino al 2018. Nessuna offerta per lui finora: il bomber dovrebbe continuare a fare gol ancora per la maglia bianconera.

PR