Arturo Cirillo racconta il mito di Don Giovanni a Fabriano

Il 6 febbraio, sul palco del Teatro Gentile di Fabriano, con Cirillo, regista e interprete, ci sono gli attori Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini

FABRIANO – Venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 21.00, al Teatro Gentile di Fabriano, per la  stagione 2025/26 nata dalla rinnovata collaborazione tra il Comune di Fabriano e l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiC, al termine di una residenza di riallestimento, Arturo Cirillo racconta il mito di Don Giovanni.

Partendo dal testo di Molière, di cui mantiene inalterata la capacità di lavorare su un comico paradossale e ossessivo, che a volte sfiora il teatro dell’assurdo, prende spunto dalla poesia e dalla leggerezza del libretto di Da Ponte, così come dalla musica di Mozart di cui custodisce grazia e tragedia. Usando forme e codici differenti, narra la storia che accomuna chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre senza fine, ogni volta dal principio, fino a morirne. Con Cirillo, qui anche regista oltre che interprete, ci sono sul palco gli attori Irene CianiRosario GiglioFrancesco PetruzzelliGiulia TrippettaGiacomo Vigentini.

La mia passione per il personaggio di Don Giovanni

e per il suo inseparabile alter ego Sganarello (come Hamm e Clov di Finale di partita, o come Don Chisciotte e Sancho Panza) nasce all’inizio soprattutto dalla frequentazione dell’opera di Mozart/Da Ponte. Sicuramente i miei genitori mi portarono a vederla al San Carlo di Napoli, come sicuramente vidi il film che ne trasse Joseph Losey nel 1979. Ma l’incontro veramente decisivo con questo personaggio, e con l’opera mozartiana, avvenne intorno ai miei vent’anni, epoca in cui frequentavo l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma.

Uno storico insegnante di Storia della Musica, Paolo Terni, ci fece lavorare proprio sul Don Giovanni e in una forma che potrei definire di “recitar-cantando”, in cui ci chiese di interpretare il bellissimo libretto di Lorenzo Da Ponte (bellissimo per poesia, musicalità e vivacità, ma anche perché – e non lo dico solo io – è una delle opere più alte, dal punto di vista linguistico, della letteratura italiana).

Oltre al libretto dapontiano recitavamo rapportandoci con la musica di Mozart

con i suoi ritmi e le sue melodie. E in quella occasione questa irrefrenabile corsa verso la morte (l’opera si apre con l’assassinio del Commendatore e si conclude con lo sprofondare di Don Giovanni nei fuochi infernali), questa danza disperata, ma vitalissima, sempre sull’orlo del precipizio, questa sfida al destino (o come direbbe Amleto: “al presentimento”) mi è apparsa in tutta la sua bellezza e forza. Negli anni successivi (come chi conosce un po’ il mio teatro sa) tra i miei autori prediletti si è imposto decisamente Molière, quindi mi è parso naturale lavorare su una drammaturgia che riguardasse sia il testo di Molière, appunto, che il libretto di Da Ponte.

Anche il discorso musicale da tempo, o forse da sempre, mi coinvolge, e quindi ho deciso di raccontare questo mito, che è Don Giovanni, usando forme e codici diversi, conservando di Molière la sua capacità di lavorare su un comico paradossale e ossessivo, che a volte sfiora il teatro dell’assurdo, e di Da Ponte la poesia e la leggerezza, a volte anche una “drammatica leggerezza”. Poi c’è la musica di Mozart che di questa vicenda riesce a raccontare sia la grazia che la tragedia ineluttabile.

Perché in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne.

Arturo Cirillo

DON GIOVANNI con Arturo Cirillo

da Molière, Da Ponte, Mozart
adattamento e regia Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo
e con (in o.a.) Irene Ciani, Rosario Giglio
Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta
Giacomo Vigentini
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Paolo Manti
musiche Mario Autore
assistente alla regia Mario Scandale
regista assistente Roberto Capasso
assistente scenografo Stefano Pes
costumista collaboratrice Anna Missaglia
produzione Marche Teatro, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Teatro Nazionale di Genova, Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale

FABRIANO_TEATRO GENTILE venerdì 6 febbraio ore 21

Biglietti da 8 a 25 euro
BIGLIETTERIA TEATRO GENTILE 0732 3644 aperta due giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 16 alle ore 19; il giorno di spettacolo dalle ore 19

INFO
Città di Fabriano Assessorato alla Cultura 0732 709223 – 0732 709319 | www.comune.fabriano.an.it

INFO AMAT tel. 071 2072439

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