I caregiver in Italia rappresentano una forza lavoro silenziosa ma fondamentale, garantendo assistenza quotidiana e sostegno indispensabile alle persone fragili e disabili. Il loro impegno costante contribuisce al benessere collettivo, alleggerendo il peso delle famiglie e rafforzando la rete sociale in tutto il Paese.
Con il nuovo bonus, che promette fino a 1.200 euro, viene riconosciuto il valore concreto di un lavoro spesso invisibile ma essenziale. Questa misura sottolinea l’importanza dei caregiver come pilastro del welfare italiano, capaci di trasformare dedizione personale in beneficio sociale condiviso.
Dal 2027 i caregiver familiari avranno diritto a un bonus di 1.200 euro se prestano almeno 91 ore settimanali di assistenza. La misura, inserita nel nuovo disegno di legge, nasce dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 e sarà discussa dal Consiglio dei Ministri.
La ministra per le Disabilità ha sottolineato l’intenzione di costruire una risposta strutturale per le famiglie con soggetti affetti da disabilità grave. Il riconoscimento del caregiver familiare si basa sul ruolo di cura, con tutele differenziate per chi svolge assistenza prevalente e convivente.
Il caregiver convivente prevalente, se assiste una persona con disabilità grave per almeno 91 ore settimanali, riceverà un contributo trimestrale fino a 1.200 euro. Il beneficio sarà concesso a chi ha reddito da lavoro non superiore a 3.000 euro e Isee familiare entro 15.000 euro.
Il contributo sarà cumulabile con assegno di Inclusione, assegno Unico per i figli e altre misure regionali a sostegno dei caregiver. Sono previste anche tre fasce di cura minore, senza sostegni economici, per chi dedica meno ore settimanali all’assistenza del familiare disabile.
La platea degli interessati è ampia e variegata, ma la definizione del ruolo del caregiver familiare resta complessa e difficile da inquadrare. Il criterio delle 91 ore settimanali è stato scelto per individuare chi si occupa del disabile giorno e notte senza sostituzioni.
La ministra ha chiarito che le risorse iniziali sono limitate, ma in futuro potrebbero essere incrementate per ampliare la platea dei beneficiari. La Legge di Bilancio 2026 stanzierà 250 milioni di euro per il 2027, mentre nel 2026 sarà creata una piattaforma Inps.
Il disegno di legge riconosce la figura del caregiver familiare che assiste persone con disabilità ai sensi della legge 104 o titolari di indennità. Rientrano tra i caregiver anche coloro che si prendono cura di persone non autosufficienti, con vincoli di parentela entro il secondo o terzo grado.
Il caregiver prevalente convivente è chi dedica almeno 91 ore settimanali, mentre altre categorie comprendono chi assiste tra 30 e 91 ore. Sono inclusi anche caregiver che prestano almeno 30 ore settimanali e chi dedica tra 10 e 30 ore di assistenza.
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