Arquata del Tronto, finanziata la messa in sicurezza del centro storico

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Castelli: “Progetto all’avanguardia, modello per Appennino centrale”

ROMA – Una giornata storica per la ricostruzione di Arquata del Tronto. La Cabina di Coordinamento sisma, coordinata dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, ha raggiunto l’intesa sull’integrazione all’Ordinanza speciale che consentirà la messa in sicurezza dell’intero centro storico di uno dei luoghi simbolo del terremoto di quasi otto anni fa. Le risorse programmate ammontano a 71 milioni di euro.
“Stiamo finanziando un progetto all’avanguardia, che rappresenta una pietra miliare nella ricostruzione non solo di Arquata del Tronto ma di tutto l’Appennino centrale – commenta il Commissario Castelli -.
Nell’ottica di accelerare il processo ricostruttivo dei centri più colpiti e garantire luoghi sicuri ed attrattivi, appare necessario puntare su soluzioni innovative. La collaborazione con la Regione Marche e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione è stata determinante per raggiungere questo importante risultato. Desidero esprimere il mio ringraziamento al presidente Francesco Acquaroli per il sostegno e l’impegno costante e alla comunità di Arquata e al sindaco Michele Franchi, con cui stiamo lavorando ogni giorno per raggiungere quanto prima l’obiettivo della ricostruzione”.
Gli interventi riguardano la realizzazione di opere di stabilizzazione e sostegno, con la ricostruzione dei terrazzamenti già esistenti prima del sisma e con l’installazione di un sistema di tiranti attivi permanenti che renderanno più sicuro l’intero colle su cui sorge il centro storico. I sottoservizi saranno realizzati all’interno di cunicoli tecnologici, che seguiranno le principali vie del centro. Saranno messe in sicurezza anche le vie di accesso al borgo. Saranno infine realizzate platee orizzontali, che definiranno i nuovi piani di posa di tutti gli edifici pubblici e privati. Ricordiamo infatti che il centro storico di Arquata del Tronto è stato quasi interamente demolito. Gli interventi saranno gestiti in modo unitario, per rendere l’affidamento e la cantierizzazione più rapidi ed efficaci.