Ancona, si è conclusa l’iniziativa “Religione, Identità, Protezione”

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ANCONA – Si è concluso sabato 28 ottobre scorso il ciclo di conversazioni realizzato e promosso dall’associazione Oriente Occidente, curato da Giuseppe A. Possedoni, responsabile della programmazione culturale di Oriente Occidente.
Ognuno dei cinque incontri è stato seguito da un pubblico costantemente numeroso e molto attento, desideroso di prolungare l’incontro con domande e commenti anch’essi interessanti, che hanno contribuito a direzionare gli argomenti trattati di volta in volta ancora più in profondità e su misura delle esigenze richieste dal pubblico presente.
Al riguardo, si comunica che chi non avesse potuto, ma volesse assistere alle conferenze svolte, sarà possibile farlo guardando i filmati integrali dei video finora realizzati (per adesso ne sono disponibili tre sul totale di cinque)

Programma svolto:
1) CHE COSA STA ACCADENDO, OGGI, NELLA CHIESA? con Aldo Maria Valli, giornalista, vaticanista TG1 Rai, saggista e Mons. Nicola Bux, teologo, liturgista, Facoltà Teologica Pugliese di Bari a
2) LE QUATTRO DISSOLUZIONI:
– Riforma protestante (la dissoluzione dell’ordine religioso),
– Illuminismo e Rivoluzione francese (la dissoluzione dell’ordine sociale),
– Bolscevismo e Comunismo (la dissoluzione dell’ordine economico),
– ’68 (la dissoluzione dell’ordine etico-morale)
di Massimo Viglione, storico, saggista, intellettuale cattolico.
3) ASSALTO ALLA VERITA’. Mondialismo, neomalthusianesimo, negazione della natura umana di Matteo D’Amico, docente di Filosofia, saggista, scrittore
4) LE CONSEGUENZE SU ECONOMIA E MORALE CATTOLICHE DELLO SCONTRO FRA GNOSI (NUOVO ORDINE MONDIALE) E CHIESA con Ettore Gotti Tedeschi, banchiere, economista, saggista, ex presidente
I.O.R. (Istituto Opere Religiose, Vaticano) e Mons. Nicola Bux
5) Il Ciclo si è concluso con la conversazione di Giovanni Turco, docente universitario, saggista, che ha trattato di VERA E FALSA MISERICORDIA.

Nell’augurio che l’associazione culturale Oriente Occidente abbia modo in futuro di continuare la necessaria e disinteressata opera di caritas intellettuale ormai apertamente tanto apprezzata da sempre più persone, si ringraziano gli enti che hanno voluto aderire alla realizzazione dell’iniziativa, e cioè l’Assemblea legislativa delle Marche, la Regione Marche, il Comune di Ancona, e anche tutti i canali, come questo, che sul web hanno voluto cortesemente dare spazio alla sua promozione.