Ancona, “Orto Fai Da Noi” di Leroy Merlin: al via il bando

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Gli orti sorgeranno negli spazi verdi attorno al nuovo punto vendita di Ancona, in apertura in primavera 2021. Prevista l’assegnazione di 11 orti di comunità per realizzare un modello di condivisione e di solidarietà

ANCONA  – Il nuovo punto vendita di Ancona sarà la scenografia del nuovo “Orto Fai Da Noi” di Leroy Merlin Italia. L’azienda multispecialista leader della grande distribuzione nel miglioramento della casa ha messo a disposizione per il progetto dedicato agli orti di comunità un’area di circa 600 metri quadrati adiacente al negozio, la cui apertura è prevista nella primavera 2021. L’obiettivo è di generare nuovo valore sul territorio attraverso un’iniziativa sostenibile, capace di mettere in relazione le persone e di creare effetti positivi soprattutto su chi ha più bisogno.

Il bando, al via oggi 8 febbraio e aperto fino al 6 marzo, prevede l’assegnazione di 11 appezzamenti di circa 38 metri quadrati ciascuno. Leroy Merlin Italia metterà a disposizione degli assegnatari tutti gli strumenti e i materiali necessari (come pannelli di legno, attrezzi e sementi varie), oltre che la collaborazione di un team dedicato che li affiancherà nell’allestimento dell’orto, per la coltivazione di ortaggi, piante e fiori.

Il punto vendita di Ancona ospiterà il terzo “Orto Fai Da Noi” nato dalla collaborazione con OrtiAlti, associazione che promuove pratiche di agricoltura urbana attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini nella cura e nella rigenerazione dell’ambiente urbano. Gli orti di comunità, che hanno ottenuto riscontri molto positivi nelle precedenti esperienze nei negozi di Torino Giulio Cesare e Roma Tiburtina, sono stati ripensati su misura del territorio di Ancona, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra l’azienda e le comunità locali. L’obiettivo è quello di coinvolgere i cittadini nella cura e nella gestione condivisa di un terreno agricolo, per favorire la socializzazione, la condivisione e il mantenimento ottimale degli spazi. L’ “Orto Fai Da Noi” diventa così un luogo in cui il passaggio dal “Fai da te” al “Fai da noi” rappresenta la chiave di lettura principale, evidenziando la transizione a una dimensione collettiva del fare, nella comunità e per la comunità stessa. Grazie alla collaborazione tra gli ortolani, infatti, una parte della produzione sarà restituita a famiglie e persone in difficoltà economica attraverso la collaborazione con associazioni del territorio. Inoltre, è prevista un’area comune che ospiterà attività didattiche per scuole e famiglie e corsi rivolti ai clienti.

Il bando di assegnazione, la modulistica da compilare e le modalità per partecipare al progetto “Orto Fai Da Noi” per il punto vendita Leroy Merlin di Ancona sono disponibili a questo link. Gli orti, concessi per un periodo di 3 anni, saranno accessibili agli ortolani durante gli orari di apertura del negozio. Le persone che saranno scelte per la gestione degli orti di comunità dovranno impegnarsi a coltivare e curare i terreni nel rispetto di pratiche di sostenibilità ambientale, per esempio evitando l’uso di fertilizzanti chimici e rispettando i principi della raccolta differenziata.

“L’orto di comunità è l’espressione tangibile della nostra idea di condivisione e di creazione di valore sul territorio, per fare comunità con la comunità stessa. Due principi che da sempre contraddistinguono Leroy Merlin e il nostro impegno per la sostenibilità. Siamo orgogliosi di portare l’esperienza dell’ “Orto Fai Da Noi” nel punto vendita di Ancona e non vediamo l’ora di poter vivere il primo raccolto insieme ai futuri assegnatari”, ha dichiarato Dario Ternavasio, Store Leader del punto vendita di Ancona di Leroy Merlin Italia.

“ ‘Orto Fai Da Noi’ rappresenta per OrtiAlti la grande sfida di costruire un modello virtuoso in cui la responsabilità sociale dell’azienda si declina nella trasformazione ambientale e sociale di uno spazio: un luogo speciale in cui non si coltivano solo i prodotti dell’orto, ma anche le relazioni di una nuova comunità”, ha dichiarato Elena Carmagnani, project manager di OrtiAlti.