Ancona, dall’Assemblea Nazionale della Cna la sfida per l’Italia

Cna:”Noi siamo il mondo reale che non fa rumore, serio e paziente, che produce con estrema fatica ricchezza ed occupazione e non i criminali del fisco”.Ceriscioli:”‘Le Marche sono fondate sulla piccola impresa” 

ANCONA – Oggi ,26 ottobre 2019, ad Ancona  si è tenuta l’Assemblea Nazionale della CNA, cui è stato dato il titolo di ‘La nostra sfida per l’Italia” .Hanno partecipato circa cinquemila tra artigiani, piccoli e medi imprenditori, interessati ai grandi temi dell’economia e alle strategie per il rilancio del Paese, anche alla luce della ricostruzione e del nuovo decreto sisma.

Alla presenza del  Premier Giuseppe Conte e del Ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha portato il suo saluto evidenziando l’importanza della piccola e media impresa per la crescita dell’economia marchigiana, un tessuto produttivo che va valorizzato e tutelato: ‘Le Marche sono fondate sulla piccola impresa – ha detto – e la Regione quattro anni fa ha fatto una scelta che è stata quella di non far pagare le tasse per tre anni a chi apre qui una nuova impresa. È il contributo, la spinta che vogliamo dare a chi si mette in prima persona in questa grande avventura. E per fortuna sono ancora tanti. La presenza oggi del presidente del Consiglio Giuseppe Conte rappresenta un’occasione per rafforzare il dialogo con il Governo nazionale e dare agli artigiani quell’attenzione che loro chiedono per non finire nel mirino delle misure fiscali e per essere considerati una risorsa utile per far ripartire il Paese’.

Il governatore ha poi continuato ricordando il ruolo della Cna:’La Cna in questi anni – ha sottolineato – attraverso la creazione della Camera di Commercio Unica, ha fatto tanti passi in avanti nella capacità di riformare le cose e migliorarle anche con il dialogo costante con le istituzioni, partecipando, così, al rilancio dell’economia del territorio. Ricordo in particolare come si è spesa sul tema dell’acquisto, da parte della Regione, di centinaia di appartamenti invenduti realizzati da piccole imprese artigiane, che hanno permesso di rimettere in moto un pezzo di economia. È attraverso il confronto costante fatto con le categorie e con le imprese che si lavora per il rilancio del territorio’.

CNA PROVINCIALE DI ANCONA: “CONTE, MANTENGA LA PROMESSA SULL’USCITA DAL PORTO DI ANCONA!”

Di seguito la nota del Dott. Massimiliano Santini,Direttore CNA Provinciale di Ancona

Noi siamo il mondo reale che non fa rumore, serio e paziente, che produce con estrema fatica ricchezza ed occupazione e non i criminali del fisco. Stiamo trascinando un Paese che ha bisogno di un governo disponibile e capace di ascoltarci e non accusarci o vessarci. Siamo stanchi di promesse deluse e proposte minimaliste, abbiamo bisogno di un governo coraggioso con il quale costruire un Paese equilibrato e trasparente, un ambiente stimolante e fiducioso soprattutto per i giovani. Questo è quanto ha ribadito la CNA al Presidente Conte, che ha chiaramente detto di voler guidare un Governo coraggioso, ma che per ora, appesantito ad onor del vero anche dalla sterilizzazione dell’IVA, ha dato pochi segnali concreti al mondo imprenditoriale, pur confermandone la rilevanza e avvedendosi su alcune scelte scriteriata nell’impostazione iniziale della manovra, come i limiti alla forfettizzazione e l’introduzione della moneta elettronica. Tra gli impegni presi, la vera e rilevante novità che registriamo e che conferma le promesse già circolare nei giorni scorsi, è la prossima soluzione all’uscita dal porto di Ancona, che risponde alle richieste formulate nei giorni scorsi anche dalla CNA di Ancona.