Anche Montefortino tra le città che ospiteranno “L’Albero della Cuccagna”, il progetto di Achille Bonito Oliva

Achille Bonito OlivaMONTEFORTINO (FM) – Anche Montefortino entra nel circuito delle grandi città italiane che ospiteranno il progetto espositivo, patrocinato dall’Expo e ideato dal critico d’arte Achille Bonito Oliva (foto), che ha chiamato a raccolta trenta artisti internazionali.

A partire da venerdì 25 settembre, e sino a fine ottobre 2015, si inaugureranno le installazioni ambientali che compongono “L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte”, mostra diffusa sul territorio nazionale con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private, che costruiscono una rete espositiva in progress nel tempo e nello spazio. Ogni Fondazione/Museo o città accoglierà un’opera ispirata all’Albero della cuccagna: soggetto iconografico che ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all’albero sacro della fertilità di derivazione celtica.

Il progetto è realizzato con il patrocinio di EXPO 2015 e la collaborazione del Programma sperimentale per la cultura Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e del MiBACT. Gli artisti che partecipano a “L’Albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte” sono i seguenti:

Giovanni Albanese, Alessio Ancillai, Marco Bagnoli, Per Barclay, Gianfranco Baruchello, Bertozzi & Casoni, Tomaso De Luca, Giuseppe Ducrot, Lara Favaretto, goldiechiari, Innocente, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Grazia La Padula, Alfonso Leto, Felice Levini, H.H. Lim, Sebastian Lloyd Rees, Franco Losvizzero, Emiliano Maggi, Marzia Migliora, Masbedo, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Shay Frish Peri, Michelangelo Pistoletto, Pedro Cabrita Reis, Paul Renner, Remo Salvadori, Lorenzo Scotto di Luzio, Marinella Senatore, Pascale Marthine Tayou, Patrick Tuttofuoco, Oliviero Toscani, Costas Varotsos, Ben Vautier, Jonida Xherri, Sislej Xhafa.

Per quanto riguarda Montefortino, il progetto in progress avrà luogo a La Roccaccia – Parco Nazionale dei Monti Sibillini.