FERMO E PROVINCIA – L’efficacia dei servizi di prevenzione e controllo del territorio dei Carabinieri si conferma cruciale per intercettare i soggetti pregiudicati e prevenire e reprimere con tempestività i reati in danno dei cittadini. L’attenzione costante verso il monitoraggio delle aree sensibili e l’immediata risposta alle denunce consentono di assicurare alla giustizia coloro che turbano la sicurezza pubblica.
Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Fermo hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria due cittadini di nazionalità tunisina, rispettivamente di 42 e 22 anni, entrambi senza fissa dimora in Italia, ritenuti responsabili dei reati di minaccia aggravata e lesioni in concorso. Le due denunce rappresentano l’epilogo di un’accurata attività investigativa condotta a seguito di un grave episodio avvenuto lo scorso 19 gennaio in località Lido Tre Archi di Fermo, a danno di un cittadino algerino di 40 anni.
In quella data, nel primo pomeriggio, la vittima si trovava all’interno della propria autovettura, parcheggiata nei pressi della sua abitazione di residenza a Porto San Giorgio (FM), quando è stata aggredita fisicamente e minacciata di morte da un gruppo di persone. L’aggressione ha costretto il quarantenne algerino a recarsi presso il Pronto Soccorso di Fermo, dove è stato poi dimesso con una prognosi di 10 giorni.
hanno permesso ai militari di individuare i presunti autori. Il 22enne tunisino è attualmente detenuto presso il Carcere di Ancona per un altro procedimento. L’operazione dei Carabinieri di Fermo sottolinea l’importanza della capillarità dei controlli e delle conseguenti attività di indagine, essenziali per garantire la sicurezza del territorio e offrire risposte concrete e immediate alle esigenze di sicurezza.
I Carabinieri ricordano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
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