La moglie si è rivolta a un centro antiviolenza dopo un’aggressione particolarmente pericolosa: lui le aveva stretto le mani intorno al collo, facendola svenire. Sposati in Cina, e separati, i due coniugi si erano ricongiunti in Italia a Fano per poi trasferirsi a Monte Porzio. Poi la serie di condotte violente dell’uomo che avrebbe trattato la moglie come una sua proprietà, soggiogandola in tutto e per tutto, arrivando più volte a percuoterla e ad abusarne sessualmente nonostante pianti e implorazioni di lei.
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