L’esperanto è una lingua diffusasi per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente. A San Benedetto sarà presentata la “Historio de la esperanta literaturo”, un prezioso volume che ripercorre tutta la storia della letteratura esperantista nei suoi 127 anni di vita.
La Federazione Esperantista Italiana, con la sezione giovanile IEJ (Itala Esperanto-junularo, Gioventù Esperantista Italiana), è un ente morale senza fini di lucro, finanziato esclusivamente dai propri soci o da enti pubblici (per specifiche iniziative), che si occupa di diffondere la lingua pianificata esperanto in Italia. Lo Statuto stabilisce l’estraneità ad ogni ideologia politica o fede religiosa. Essa inoltre non svolge attività d’impresa.
La cultura ed il movimento esperantista saranno protagonisti non solo a San Benedetto. Martedì 25 e mercoledì 26 agosto la Sala Imperatori di Porto San Giorgio (FM) ospiterà una mostra minimale dello scultore Paolo Annibali. Durante il pomeriggio della prima giornata ci sarà un incontro con l’artista, mentre mercoledì pomeriggio, in chiusura, si svolgerà la presentazione del libro di Massimo Miconi dal titolo “Il progetto”, edito dalla FEI sia in esperanto che in italiano.
L’82° Congresso di Esperanto in Italia verrà, inoltre, ricordato con uno speciale annullo postale, in occasione del congresso Italiano di Esperanto San Benedetto del Tronto. Per chi volesse riceverlo, l’appuntamento è per domani sotto il portico del Hotel Calabresi, ore 15–20.
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