Nel prossimo fine settimana si organizzerà la festa dedicata al punto esclamativo, che proprio a Urbisaglia è stato inventato da Iacopo Alpoleio nel 1360
URBISAGLIA (MC) – A celebrare Iacopo Alpoleio, che ha inventato il punto esclamativo, arriva alla sua seconda edizione una festa piena di eventi: “Il Borgo dello Stupore”.
Il 26, 27 e 28 giugno saranno tre giorni dedicati alla meraviglia, alla creatività, all’arte e alla musica, al benessere tra corpo e mente.
Organizzata dal Comitato Festa del Punto Esclamativo in collaborazione con Salon Man e Locanda Le Logge, renderà Urbisaglia un museo a cielo aperto tra installazioni artistiche, teatro, musica, poesia, magia, yoga e giochi.
In un mondo che ha sempre più bisogno di punti esclamativi e di persone che sappiano stupirsi davanti a un tramonto, a un sorriso, a un’idea luminosa per poter dire con gioia “che meraviglia!”, la festa includerà moltissime attività, a partire dallo spettacolo che si terrà venerdi 26 all’anfiteatro di Urbisaglia “Senza paura di urlare pace”, tratto da Aristofane (spettacolo finale del laboratorio di teatro classico Urbs Salvia).
I TANTI EVENTI DEL BORGO DELLO STUPORE
Teatro: due laboratori teatrali “Improvviso stupore” che culmineranno in uno spettacolo finale che vedrà protagonisti i partecipanti, e domenica 28 lo spettacolo di magia di Giacomo Seri.
Musica: sabato 27 concerto solo guitar di Andrea Yanez Gasparrini “The true story of the red fish and the blue whale…fall in love” e domenica 28 alla rocca il concerto jazz nell’ambito del ″Premio Internazionale Massimo Urbani″.
Arte e Cultura: l’intervista allo storico Pino Ferranti e presentazione del suo libro “Urbisaglia, la città che non piegò mai lo spirito”, e poi mostre di pittura, uno spazio fumetti con Megacomics ed il torneo di carte collezionabili valido per il campionato italiano.
Poesia: concorso di poesia (alla seconda edizione) “Genius Loci in Urbisaglia” dedicato a Iacopo Alpoleio. Benessere di corpo e mente: laboratori di yoga e Ortho-Bionomy® (lavoro corporeo personalizzato orientato all’ascolto, al rilassamento e alla qualità del movimento), e l’incontro “L’osteria dell’anima”.
Visite speciali: durante la manifestazione ci saranno aperture straordinarie e visite guidate della Torre dell’Orologio, del Parco Archeologico di Urbs Salvia, del Serbatoio Romano e della Rocca.
Il punto esclamativo, quel segno grafico che esprime meraviglia e stupore
è stato inventato nel medioevo in un bellissimo borgo marchigiano: Urbisaglia, in provincia di Macerata.
Fu infatti Iacopo Alpoleio da Urbisaglia a codificarlo per primo intorno al 1360, e a includere nel suo “De ratione punctandi” il “punctus admirativus” tra gli otto segni da lui inventati.
La sua sfortuna fu che non ha avuto il prestigio e la fama che avrebbe meritato. Come scrisse lo studioso Francesco Novati “Iacopo Alpoleio da Urbisaglia è un ignoto; l’oblio ne ha ricoperto il nome, soffocata la fama. Fu uno di que’ disgraziati cultori delle lettere umane, fioriti a cavaliere del sec. XIV e del XV, i quali vagavano per la penisola, offerendo le loro lodi, i begli esametri sonanti, in cambio di un tozzo da sfamarsi, d’un cencio da coprirsi…”.