Cronaca

Truffe e reati predatori nel Fermano: un arresto e 8 denunce

FERMO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo mantengono costantemente alta l’attenzione sul fronte della prevenzione e repressione dei reati predatori, con particolare riguardo alle truffe, sempre più diffuse anche attraverso le piattaforme digitali e telefoniche. Nel pieno rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, e al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si evidenzia che a Pedaso (FM), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un 61enne, in esecuzione di un decreto di sospensione provvisoria di una misura alternativa.

L’uomo, resosi responsabile di associazione a delinquere finalizzata alla truffa in concorso per reati commessi nel Nord Italia negli anni scorsi, è stato condannato a una pena detentiva di cinque anni e tre mesi di reclusione; espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa di reclusione di Fermo.

Sempre sul fronte del contrasto alle frodi, a Montegiorgio (FM),

a conclusione di accurati accertamenti scaturiti dalla segnalazione di un cittadino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato quattro persone in concorso (di età compresa tra i 18 e i 31 anni, di cui tre italiani e un nordafricano). I presunti truffatori, con il pretesto di proporre un redditizio investimento online in criptovalute e azioni finanziarie attraverso un’applicazione di messaggistica, si sono fatti accreditare su conti correnti a loro riconducibili una somma di circa milleduecento euro, per poi rendersi irreperibili.

Nello stesso comune di Montegiorgio (FM), i Carabinieri della medesima Stazione hanno denunciato in stato di libertà altre due persone, per frode informatica in concorso. In questo caso i due, dopo aver carpito fraudolentemente i dati della carta di debito di una vittima, hanno effettuato diverse transazioni illecite su note piattaforme di e-commerce per un valore complessivo di quattrocento euro.

Infine, a Santa Vittoria in Matenano (FM), a seguito di indagini mirate, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato per truffa in concorso un 71enne e un 47enne italiani. I due, fingendosi telefonicamente operatori di un noto istituto di credito, hanno indotto la vittima a effettuare quattro bonifici bancari su un conto a loro riconducibile per un importo di quasi novecento euro, facendo poi perdere le proprie tracce.

L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno a tutela del patrimonio dei cittadini e raccomanda la massima prudenza, specialmente nelle transazioni online e dinanzi a richieste telefoniche anomale di dati bancari. Si invitano i cittadini a consultare l’apposita sezione del sito istituzionale dell’Arma, dove sono a disposizione preziosi consigli utili e vademecum per riconoscere e prevenire ogni tipologia di truffa.

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Redazione Marchenews24

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