Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di identificare i responsabili di due distinte frodi e di recuperare somme per oltre 2.300 euro
FERMO E PROVINCIA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato l’attività di repressione dei reati informatici, concentrandosi sulle truffe perpetrate attraverso il commercio online. A conclusione di specifici accertamenti, due persone sono state denunciate in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
Le indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Monte San Pietrangeli, hanno permesso di identificare i responsabili di due distinte frodi. Nel pieno rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, e al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito
si evidenzia che
in un primo episodio, è stato denunciato un 31enne sardo, il quale si è reso responsabile del reato di truffa ai danni di un residente di Torre San Patrizio (FM). Il truffatore, con il pretesto di vendere online uno strumento musicale, si è fatto accreditare dalla vittima la somma di € 1.420,00 su un conto corrente a lui riconducibile, rendendosi poi irreperibile. Successivamente, sempre a Monte San Pietrangeli, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 19enne milanese.
Questi, con il pretesto della vendita online di quattro pneumatici, si è fatto accreditare da un residente del luogo la somma di € 900,00 mediante un giroconto confluito su un IBAN a lui intestato, sparendo subito dopo. L’attività di repressione ha portato all’identificazione dei
responsabili; in tal senso si richiama l’attenzione alle linee guida che l’Arma ha pubblicato sul proprio sito istituzionale per informare e tutelare i cittadini contro la criminalità in rete.




