TOLENTINO – I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo deve scontare quasi un anno e mezzo di reclusione per i fatti avvenuti a Tolentino nel giugno del 2022. La vicenda risale alla tarda serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21:50, tre clienti (due uomini e una donna) all’epoca ignoti, dopo aver consumato all’interno di un bar di Tolentino, si erano impossessati di alcuni articoli esposti nel locale, tentando di allontanarsi senza pagare. La titolare dell’attività, accortasi del furto, era intervenuta prontamente insieme al fratello, riuscendo a farsi restituire la merce rubata.
A quel punto, nel tentativo di assicurarsi la fuga e l’impunità, la donna e uno dei due complici avevano reagito con estrema violenza: dopo aver rivolto minacce di morte ai due fratelli, li avevano aggrediti fisicamente con spinte e graffi ripetuti, causando loro escoriazioni al petto e al braccio. La titolare del bar si era presentata ai Carabinieri di Tolentino a mezzanotte e mezza della stessa notte per sporgere denuncia.
I militari avevano immediatamente avviato le indagini, acquisendo le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree limitrofe. Grazie alla rapida analisi dei filmati e agli accertamenti investigativi condotti dal dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM), il 24 giugno 2022 – a una sola settimana dal fatto – i militari avevano chiuso il cerchio attorno ai responsabili. Erano stati così denunciati a piede libero una donna di 40 anni residente a Colmurano e il suo convivente, il cittadino bosniaco oggi 45enne, entrambi ritenuti responsabili del reato di tentata rapina impropria aggravata in concorso. A distanza di quattro anni dai fatti, la vicenda giudiziaria è giunta al suo epilogo.
L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata
ha emesso un ordine di carcerazione (con contestuale sospensione della pena detentiva in regime di semilibertà) nei confronti del 45enne bosniaco, già noto alle forze dell’ordine. I militari della Stazione Carabinieri di Urbisaglia hanno rintracciato l’uomo e lo hanno tratto in arresto. Il condannato dovrà espiare la pena residua di 1 anno, 5 mesi e 23 giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria




