Durante l’attività preventiva e repressiva sono state impiegate 7 pattuglie sul territorio, che hanno controllato 75 persone, di cui 24 stranieri e 6 esercizi pubblici
TOLENTINO – Continuano senza sosta i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino che, con l’ausilio del personale delle Stazioni dipendenti, hanno effettuato un servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al contrasto dei furti in abitazione.
In particolare, il dispositivo è stato predisposto con l’obiettivo di effettuare il controllo agli esercizi pubblici e alle zone della città maggiormente frequentate da giovani e da extracomunitari. Sono stati attuati diversi posti di controllo sulle principali arterie stradali e in prossimità degli obiettivi sensibili.
L’esito dell’attività preventiva e repressiva ha conseguito i seguenti risultati:
nelle vie del centro è stato notato un movimento sospetto di due giovani che sono stati sottoposti a controlli più accurati durante i quali, i Carabinieri hanno accertato che un 21enne di origine senegalese, residente nella cittadina tolentinate, ha ceduto 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” a un 19enne egiziano, residente a Bergamo ma domiciliato in questa provincia. Il 21enne senegalese, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di ulteriori 7 grammi di hashish già suddiviso in dosi.
Per il senegalese è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e la droga è stata sequestrata in attesa di essere versata presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Macerata, mentre il giovane egiziano è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per possesso di stupefacente per uso personale. Lo stupefacente rinvenuto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Amministrativa.
Nei pressi di un esercizio pubblico
è stato controllato un 21enne di nazionalità egiziana, residente nella provincia di Reggio Emilia ma domiciliato a San Severino Marche, operaio edile impiegato nella ricostruzione post-sisma, trovato in possesso di 1 grammo di hashish già preconfezionato per l’uso, anch’egli segnalato al Prefetto per uso personale delle stesse sostanze.
Gli ulteriori controlli eseguiti dalle pattuglie in circuito, hanno permesso di intercettare e bloccare una cittadina elvetica di 31 anni, residente in provincia, che approfittando della sua amicizia con un cittadino camerunense di 21 anni, anch’egli residente in provincia, si è introdotta nell’abitazione di questi e ha asportato i suoi due cellulari e il suo portafogli.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di rinvenire nella disponibilità della donna gli oggetti asportati dall’abitazione del giovane e la conseguente restituzione al legittimo proprietario. Per la donna è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato in abitazione.
Sono state impiegate 7 pattuglie sul territorio, che hanno controllato 75 persone, di cui 24 stranieri e 6 esercizi pubblici.
Il servizio in questione risponde, al tempo stesso, sia alle numerose istanze pervenute dai residenti nel centro di Tolentino e di altri Comuni limitrofi, particolarmente sensibili al fenomeno dello spaccio di stupefacenti in quelle aree cittadine, sia all’esigenza di prevenire e reprimere la commissione di talune tipologie di reati predatori.
I Carabinieri precisano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.




