TOLENTINO – Intensificati i servizi coordinati a largo raggio dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino, in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata. Durante un’attività di controllo su un cantiere edile nel territorio tolentinate, i militari hanno deferito in stato di libertà due legali rappresentanti per gravi violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Nello specifico:Il legale rappresentante di una ditta con sede legale a Roma
un 58enne nato a Salerno (SA) e residente a Qualiano (NA), è stato denunciato per la violazione dell’art. 96 comma 1 lett. g del D.Lgs. 81/2008, per non aver redatto il Piano Operativo di Sicurezza (POS). L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con comminata un’ammenda di 9.112 euro e una sanzione amministrativa di 2.500 euro.
Il legale rappresentante di due ditte
una con sede legale a Fiesso d’Artico (VE) e l’altra a Rieti, un 60enne nato a Rieti e residente a San Severino Marche (MC), è stato denunciato per le violazioni degli artt. 96 comma 1 lett. g e 112 lett. c del D.Lgs. 81/2008, per l’uso di opere provvisionali non adeguate e per non aver redatto il POS. Entrambe le attività sono state sospese, con ammende di 15.946 euro ciascuna e sanzioni amministrative di 2.500 euro per ditta.
Questi interventi, mirati ai cantieri impegnati nella ricostruzione post-sisma, testimoniano l’impegno delle Forze dell’Ordine nel garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, specie in contesti ad alto rischio come quelli delle aree terremotate.



