Tolentino, “Carlo Gentili. Al di là dei sogni”: dal 19 novembre al 18 dicembre

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Al Politeama la personale dell’artista tolentinate che vuole narrare il proprio mondo poetico attraverso l’incanto del colore, al di là dei sogni

TOLENTINO – E’ stata inaugurata ieri al Politeama di Tolentino la mostra personale Carlo Gentili. Al di là dei sogni che sarà visitabile fino al al 18 dicembre 2022. A distanza di anni dalla prima mostra, l’artista Carlo Gentili torna nella sua città natale proponendo una nuova linea artistica con opere dedicate all’antichissima “Venere di Tolentino”.  L’esposizione è organizzata grazie al Patrocinio del Comune di Tolentino e in collaborazione con il Consolato Onorario della Repubblica di Moldova di Ascoli Piceno, l’Associazione Irdi Destinazionearte e Kos Santo Stefano Riabilitazione.
Un ritorno emozionante grazie al quale Carlo Gentili intende narrare il proprio mondo poetico attraverso la magia illuminante del colore, al di là dei sogni. Dopo aver presentato i suoi dipinti in Germania, Cina, Polonia, Austria, Svizzera, Canarie, l’artista propone la propria linea artistica nella ‘sua’ Tolentino. La sua arte rappresenta un ponte di dialogo tra gli uomini nel rispetto della natura, dell’ambiente e del mondo animale, un’arte sociale che valorizzi la solidarietà, l’amicizia, l’umanità, il rispetto reciproco delle idee. Colori brillanti, scintillanti e pieni di luce e un approccio filosofico innovativo con un “abbraccio” tra arte e fisica quantistica. Secondo Carlo Gentili l’unico modo per fare arte è quello di creare lo stupore e l’incanto veicolando messaggi importanti: in quel preciso momento si riesce a dialogare tra menti, a percorrere nuove vie di conoscenza.
Carlo Gentili è ideatore della corrente artistica Diarmonia, da anni collabora con il critico internazionale Massimo Pasqualone (per la parte artistica) e con l’ingegnere Carlo Damiani (fisica quantistica). “Ambasciatore d’arte” in Cina, la sua arte è stata elogiata da Carlo D’Inghilterra, dal Governatore della California, dagli Ambasciatori di Norvegia, Spagna e Irlanda, dai consoli di Moldava e Canarie. Ha realizzato “Murales sociali” a San Benedetto Contro le cluster bombs, a Fermo dedicati alle Morti bianche, a Tolentino La prima stazione d’Italia dedicata alle donne, a Grottammare Contro le dittature. Laureato all’Accademia di Belle Arti ha scritto Diarmonia (arte), Sol Invictus (storia), Carrus Navalis (storia).
In occasione della mostra al Politeama presenterà in via esclusiva opere dedicate all’ antichissima “Venere di Tolentino” come spiega l’artista: si tratta di un reperto di 12.000 anni fa, poco conosciuto, ma che rappresenta la più antica immagine di una dea lunare con corpo di donna e volto di lupa. Ritrovato a Tolentino alla fine dell’800 è un reperto ancora più antico della nota lupa capitolina che allatta i due gemelli.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17,00 alle ore 20,00 con ingresso libero.