Terremoto, Ancona: primi interventi del Comune su strutture e viabilità

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ANCONA – Dopo il sisma che questa mattina, con epicentro in mare nel pesarese, alle 7.07 ha colpito la città di Ancona, il Comune ha effettuato, nel corso dell’intera giornata, le verifiche sulla viabilità e sulle strutture di propria pertinenza: scuole, impianti sportivi e strutture cimiteriali, che sono stati chiusi prudenzialmente questa mattina con un’ordinanza.

Lo ha comunicato il sindaco Valeria Mancinelli che insieme con gli assessori Manarini, Foresi e Borini e con il dirigente del servizio Lavori Pubblici Stefano Capannelli ha fatto il punto della situazione in una conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio.

“Le verifiche – ha detto il sindaco – sono in corso. Siamo circa al 70 per cento per edifici scolastici e alla stessa percentuale per gli impianti sportivi”. Sono state inoltre controllate le strutture residenziali Villa Almagià e Benincasa e domani si procederà con gli asili nido e gli edifici scolastici restanti.Dalle indagini effettuate fino a questo momento – ha detto il sindaco – non risultano danni strutturali seri, ma ci riserviamo di approfondire ulteriormente la situazione di due strutture prima di fornire un quadro certo e dettagliato della situazione”.

Sull’esito specifico dei sopralluoghi dunque la prima cittadina ha rimandato ulteriori comunicazioni al momento in cui saranno stati effettuati tutti i rilievi necessari: “L’intera giornata di domani – ha spiegato – sarà necessaria per completare il primo giro di verifiche e per alcune situazioni servirà un supplemento di analisi”. Non è dunque prevedibile al momento se ci sarà una proroga della sospensione dell’attività didattica, in quanto la decisione dovrà essere presa al termine delle verifiche.

Per quanto riguarda le abitazioni private, sono in corso i sopralluoghi dei vigili del fuoco. Al momento la richiesta di una ospitalità di emergenza riguarda una decina di persone, che non hanno altra possibile sistemazione autonoma. Per queste e per eventuali ulteriori richieste l’Amministrazione comunale con la struttura di Protezione civile ha attrezzato alcuni spazi del Palarossini. Sono già pronti 25 posti letto, incrementabili rapidamente fino a 110.

“Il Centro operativo comunale (Coc) – ha affermato l’assessore alla Protezione civile Stefano Foresi – resterà aperto anche questa notte. La struttura della Protezione civile è in campo con i tecnici del Comune, che stanno lavorando e continueranno a farlo per verificare lo stato delle strutture pubbliche. Questa mattina le prime verifiche hanno riguardato lo stato della viabilità e quindi i sottopassi, i viadotti, i ponti, sui cui non sono stati riscontrati problemi. Sul fronte dell’accoglienza la scelta è ricaduta sul Palarossini, che, essendo una struttura modulare, consente di allestire rapidamente nuovi spazi che eventualmente dovessero rendersi necessari. Lavoriamo in stretta sinergia con i Vigili del fuoco, che procedono anch’essi ai sopralluoghi, soprattutto per le abitazioni private. Ringrazio i tecnici e gli operatori dell’amministrazione comunale che stanno lavorando intensamente per completare gli accertamenti in tuta la città”.

“Abbiamo effettuato prima di tutto analisi e verifiche sulla infrastrutture stradali – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini – e per fortuna non ci sono state conseguenze. Se avessimo riscontrato conseguenze in relazione all’evento sismico, avremmo dovuto operare con la chiusura delle strade e questo avrebbe costituito un grave danno per la mobilità in città ma anche da e per il capoluogo”.

“Squadre bilanciate di tecnici competenti, composte ciascuna da un ingegnere, un architetto e un geometra – ha riferito il dirigente dei Lavori Pubblici Stefano Capannelli – sono state messe in campo nella giornata di oggi sul territorio per effettuare verifiche sui siti di competenza del Comune: scuole, strade, beni culturali, edifici pubblici, impianti sportivi. Sono tuttora in corso sopralluoghi e gli esiti li aspettiamo per la giornata di domani, in modo da avere un quadro complessivo”.

Anche per quanto riguarda le chiese della città, il sindaco ha riferito che è stata concordata con l’arcivescovo l’opportunità di effettuare verifiche e quindi la chiusura in funzione dei necessari accertamenti. Per la chiesa di San Domenico, che è di pertinenza comunale, le verifiche effettuate hanno segnalato alcuni problemi e quindi si prevede una chiusura più prolungata per approfondire le criticità emerse.

Si ricorda che sono attivi i numeri del centro operativo comunale 071 22 23 008 e 071 22 23 067 e che gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito istituzionale, sulle pagine social ufficiali del Comune di Ancona e nella chat ufficiale Telegram.