Solstizio d’Estate a Novilara: ecco il programma

Sabato 22 giugno, all’interno delle mura del Castello di Novilara, si potrà  rivivere il passato medievale dell’antico Borgo

PESARO – Sabato 22 giugno 2019 il Castello di Novilara, dalle ore 17.00 alle ore 23.00, si illumina e apre le sue porte a coloro che vorranno rivivere le memorie del passato medievale dello storico borgo pesarese. Tra ricostruzioni storiche, conferenze, laboratori didattici, spettacoli e itinerari enogastronomici, sarete immersi in un’atmosfera magica e coinvolgente. Sarà una serata ricca di appuntamenti, ad ingresso libero.

Alle 17.00, la vita quotidiana nell’età del ferro a cura della Teuta Senones Pisaurenses: ricostruzione di un insediamento nomade di Galli Senoni nel IV secolo a.C e laboratori didattici su cucina e alimentazione, giochi antichi, medicina e chirurgia, la civiltà guerriera dei Galli Senoni.

Alle 18.30, Conferenze tematiche: “Note sparse rapporto tra l’uomo e il suo cibo: uno sguardo sull’antichità”, di Andrea Fazi, naturalista; “Musica a banchetto: dagli aedi al simposio”, di Diego Pasti, archeo-musicista di Herentas – I passi del tempo; “Il Solstizio, porta della luce: archeoastronomia, mito e tradizioni”, di Carla Iacono Isidoro e Ferruccio Cortesi, archeologi.

Alle 20.30: Sapori d’Antico, cena a tema presso la Locanda Ricci con musiche e danze antiche a cura di Diego Pasti dell’Associazione Herentas – I passi del tempo. Per info e prenotazioni: 0721 206086 / 339 3707313.

Alle 22, spettacolo teatrale itinerante a cura del Teatro dei Bottoni.

Alle 23, I Fuochi di Litha: celebrazione del Solstizio d’Estate a cura di Teuta Senones Pisaurenses.

Dalle 17 alle 20 sarà possibile visitare il Centro di Documentazione Archeologica di Novilara con alcuni reperti della Necropoli picena e le Stele.

Per maggiori informazioni, il programma completo sulla pagina Facebook Associazione Culturale l’Anfora.

Solstizio d’Estate è promossa dal Quartiere 3 – Delle Colline e dei Castelli in collaborazione con le associazioni culturali l’Anfora e Teatro dei Bottoni.