“Scripta manebunt”, la presentazione a Fano il 18 marzo

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L’arte della stampa in un volume edito da Università dei Saperi; l’evento si terrà presso la  Fondazione Carifano, alla presenza delle autrici Luciana Agostinelli, Romina Bevilacqua, Rosella Bevilacqua e Giuseppina Boiani Tombari

FANO (PU) – “Scripta manebunt. L’arte della stampa a Fano” di Luciana Agostinelli, Romina Bevilacqua, Rosella Bevilacqua e Giuseppina Boiani Tombari, edito dall’associazione Università dei Saperi “G. Grimaldi” in collaborazione con Comune di Fano Assessorato alle Biblioteche, Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Fano e Fondazione Cassa di Risparmio di Fano verrà presentato dalle autrici venerdì 18 marzo alle 17.00 nella Sala di rappresentanza della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fano.

Trecento pagine ventuno per trenta, stampate a quattro colori, legate in filo refe e contenenti trecentotredici illustrazioni di varie dimensioni dedicate alla storia delle stamperie fanesi e del libro antico che va dal Cinquecento ai primi decenni dell’Ottocento, prima parte di un’indagine che attende ad una seconda e conclusiva pubblicazione.

Fonti principali, le ricche documentazioni giacenti presso gli archivi fanesi di Stato, Diocesano e della Biblioteca Federiciana. Il primo passo è stata la compilazione dell’elenco cronologico degli stampatori dal quale si sono desunte preziose informazioni come la provenienza, la composizione familiare, l’ubicazione e le dimensioni delle botteghe e, talvolta, anche i nomi dei lavoranti, la prosperità o le difficoltà economiche incontrate. Ne è emerso un numero veramente alto di tipografie per una cittadina come Fano, capace di rispondere sia alle richieste di carattere burocratico amministrativo dell’Amministrazione sia a quelle di una vivace élite culturale, con una produzione di titoli che rispecchiano gli interessi del tempo.

L’ingente repertorio iconografico che correda il volume restituisce lo studio sulle evoluzioni e sulle ridefinizioni degli aspetti formali del lavoro di questi tipografi nel corso dei secoli, su cui le autrici si sono a lungo soffermate, prospettiva che costituisce un’interessante novità rispetto alle ricerche realizzate sulla storia della stampa.

Questa iniziativa prosegue la tradizione che vuole l’Associazione Unisaperi anche editore di pubblicazioni importanti per la storia della città come “G.Baviera, fotografo in Fano” (2012) e “Abele Cerasoli e il suo Tempo” (2015).

Per partecipare alla presentazione – ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili – Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 indossata.

www.unisaperi.it FB universitadeisaperi