
Nel borgo di Sant’Angelo in Pontano, il 9 agosto si celebra la terza edizione di Sant’Angelo Di Vino: degustazioni, musica live e performance artistiche
SANT’ANGELO IN PONTANO (MC)- Sabato 9 agosto 2025, dalle ore 18.00, il borgo di Sant’Angelo in Pontano si trasforma in un palcoscenico di emozioni per la terza edizione di “Sant’Angelo Di Vino”, un evento che celebra il gusto, la bellezza e l’identità del territorio.
Non è solo una manifestazione enologica: è un racconto corale di territorio, un invito alla scoperta, un brindisi alla bellezza. Le vie del centro storico, con i loro scorci che si aprono tra case in pietra e antiche chiese, si trasformeranno in un elegante percorso del palato e dello spirito. Le migliori cantine del territorio, sapientemente selezionate, offriranno un itinerario sensoriale attraverso i vini che nascono da queste colline: calici che parlano di terra, di fatica, di sapienza antica tramandata nei filari.
Ad arricchire la serata, non mancheranno musica dal vivo e performance artistiche, che trasformeranno ogni angolo del borgo in una piccola scena sospesa tra sogno e realtà. Arte, note e gusto si fonderanno sotto il cielo d’agosto, in una notte che profuma di magia e di autenticità.
Dietro le quinte, il lavoro di squadra è già in pieno fermento:
il sindaco Vanda Broglia, il vicesindaco Luca Bonfranceschi, l’assessore Marusca Torresi e i consiglieri Gianni Berarducci, Marco Cecchetti, Francesco Coccia, Monia Compagnoni, Patrizia Luccerini, Mauro Martorelli, Giada Testarmata, e Stefano Sbarbati, insieme a un gruppo di appassionati collaboratori come Ada Valeri (appassionata di vini), Paolo Ricci (esperto di musica) e Luisella Quarchioni (aiuto organizzazione), stanno plasmando un evento curato in ogni dettaglio, con l’orgoglio di chi conosce il valore delle proprie radici.
Sant’Angelo in Pontano non è un borgo qualsiasi
È una gemma nascosta tra le valli del Fiastra e dell’Ete Morto, adagiata a 473 metri sul livello del mare, con lo sguardo rivolto alle vette dei Sibillini e il cuore saldo nella propria storia. Qui ogni pietra racconta, ogni strada conduce a un frammento d’eternità: dalla romanica Collegiata di San Salvatore al convento di San Nicola, fino al minuscolo teatro Angeletti, che sa ancora emozionare come un sipario che si apre su un tempo sospeso.
Partecipare a “Sant’Angelo Di Vino” significa vivere un’esperienza che va oltre la degustazione: è lasciarsi abbracciare da un borgo che sa accogliere, incantare, raccontare. È un incontro con la lentezza e la verità delle cose fatte bene, con l’arte del buon vivere che solo i piccoli centri sanno custodire.
Il 9 agosto, sotto un cielo trapunto di stelle, Sant’Angelo Di Vino vi aspetta. Per brindare insieme a una terra generosa, alla musica della convivialità, alla poesia che nasce quando il vino si fa cultura e il borgo si fa palcoscenico.
Ospite speciale: Livello 80 con una scaletta che fonde energia live e atmosfere retrò
La serata sarà impreziosita dal concerto della band Livello 80, che porterà sul palco un viaggio musicale tra i grandi successi degli anni ’80, con videoproiezioni immersive e storytelling emozionale e promette di trasformare il borgo in un palcoscenico di emozioni, tra rock, convivialità e stelle cadenti. Il borgo di Sant’Angelo in Pontano si prepara a vivere dunque una serata indimenticabile con la band già protagonista di numerosi eventi nel Fermano e capace di accendere la notte di festa con il suo stile coinvolgente e di far cantare e ballare tutte le generazioni.
La band Livello 80 è guidata dal carismatico Fabio Ciccoli, voce e ideatore, e affiancata da musicisti straordinari come Cristian Cecchini, Sandro Capancioni, Massimo Mancinelli e Alberto Biancucci, la band fonde talento, passione e un amore viscerale per il rock e il pop che hanno segnato generazioni.
Sul palco di Sant’Angelo Di Vino, Livello 80 porterà uno spettacolo che unisce musica e narrazione, tra videoproiezioni suggestive e racconti che contestualizzano ogni brano, ogni nota, ogni emozione. Dai Tears for Fears ai Van Halen, dai Simple Minds ai Jamiroquai, il pubblico vivrà un’esperienza immersiva, celebrando non solo la musica ma anche le storie e l’anima che quei brani portano con sé.
Sant’Angelo Di Vino non è solo un evento: è un incontro, un abbraccio tra territorio e cultura, tra il gusto dei suoi vini e la forza evocativa della musica live. In un’atmosfera autentica e festosa, la voce di Livello 80 diventerà il soundtrack perfetto per brindare alla bellezza di esserci, di vivere e di ricordare.