
La visita si svolgerà presso la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli”, nel piano nobile del Palazzo Comunale, che accoglie l’importante esposizione fino al 7 gennaio 2026
SAN SEVERINO MARCHE – La Città di San Severino Marche rilancia l’offerta culturale legata alla prestigiosa esposizione “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, annunciando il ritorno delle visite guidate per il pubblico.
L’appuntamento è fissato per sabato prossimo, 22 novembre, alle ore 16.00, con ritrovo presso la Pro Loco in piazza Del Popolo. La visita si svolgerà presso la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli” nel piano nobile del Palazzo Comunale che accoglie l’esposizione, evento culturale dell’estate marchigiana, fino al 7 gennaio 2026.
La visita sarà condotta da Paola Pistoni, guida turistica abilitata della Regione Marche, e offrirà un percorso approfondito tra le opere esposte, molte delle quali sono state strappate alle macerie del sisma 2016.
Costo del tour 10 euro a persona a persona, comprensivo di ingresso alla mostra. Ingresso gratuito sotto i 16 anni. La prenotazione è obbligatoria entro le ore 12 di venerdì 21 novembre. Info, anche tramite WhatsApp, al numero 3368007012.
La mostra, curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, rappresenta l’ultima tappa di un importante progetto itinerante promosso da Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni, con il patrocinio per quest’ultima tappa del Comune di San Severino Marche, che ha già toccato sedi prestigiose, e intende celebrare la resilienza e la straordinaria ricchezza culturale della regione, restituendo al pubblico opere d’arte fondamentali del Rinascimento Adriatico.
Tra i capolavori esposti che i visitatori potranno ammirare figurano il celebre “Trittico di Valle Castellana” di Carlo Crivelli, restaurato nella sua preziosità degli smalti, il “Cristo sul sepolcro” di Pietro Alamanno e il Polittico di Funti di Nicola Filotesio (detto “Cola dell’Amatrice”).
L’esposizione offre inoltre un percorso didattico e divulgativo, con opere dotate di QR code che permettono l’accesso a brevi video che illustrano i risultati delle indagini e del restauro.
La mostra è regolarmente aperta al pubblico nei seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 18, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e la domenica e i festivi dalle ore 11 alle 19 con orario continuato.
Un’occasione irripetibile per compiere un viaggio affascinante nella storia e nell’arte marchigiana, riscoprendo capolavori salvati e restaurati che testimoniano la vivacità creativa del territorio.