San Severino Marche, palazzo Governatori: oggi la riapertura

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Riconsegnato alla città lo storico edificio dopo i lavori di restauro e  recupero.Presente il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione,Giovanni Legnini

SAN SEVERINO MARCHE – “Oggi riconsegniamo alla Città di San Severino Marche uno dei suoi storici palazzi, un tempo sede delle istituzioni giudiziarie, divenuto Residenza civica dopo le scosse che ci hanno costretto a dichiarare inagibile il Municipio”.
Con queste parole il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha salutato ufficialmente, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma nel 2016, onorevole avvocato Giovanni Legnini, la riapertura di palazzo Governatori dopo i restauri e i recuperi che hanno fatto seguito al terremoto.
Lo storico edificio, risalente al 1600, attualmente accoglie l’ufficio del Sindaco, la sala Consiliare, alcuni uffici della struttura comunale e la biblioteca “Francesco Antolisei”, preziosa raccolta libraria dove sono conservati oltre 30mila volumi editi tra il XV e il XVIII secolo tra i quali spiccano più di 200 manoscritti, 70 incunaboli e oltre 1500 edizioni cinquecentesche.
“L’immobile, già ristrutturato dopo il sisma del 1997 – ha ricordato il sindaco Piermattei subito dopo il taglio del nastro in una breve cerimonia svoltasi nella ex sala udienza del Giudice di Pace, oggi trasformata in sala del Consiglio – è stato interessato da interventi di riparazione del danno e miglioramento sismico, per un importo complessivo di circa 720mila. Le opere hanno permesso il recupero strutturale, nonché il restauro architettonico e pittorico, delle sale di rappresentanza. In particolare sono state consolidate le murature portanti e sono stati rifatti e consolidati alcuni solai del primo piano e della copertura, parzialmente crollati a seguito delle scosse di cinque anni fa. Esternamente sono state ripristinate tutte le facciate, restaurate le persiane e le modanature in pietra, è stato revisionato il manto di copertura mentre internamente sono state consolidate tutte le volte in muratura, è stato smantellato e rifatto il pavimento della biblioteca e quello del fondo Coletti. Gli interventi eseguiti sono stati finanziati all’interno del secondo programma delle opere pubbliche tramite l’Ordinanza 56 del 2018 del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione. Questa inaugurazione – ha poi concluso il sindaco Piermattei – precede di pochi giorni la consegna dei lavori di ristrutturazione del Municipio e segna la chiusura del sesto cantiere di otto opere pubbliche finanziate, cioè il lazzaretto del santuario di Santa Maria del Glorioso, l’edificio attiguo a Porta Romana, l’ex scuola di Stigliano, i laboratori dell’Istituto Professionale Pocognoni e il palazzetto dello sport Albino Ciarapica”.


Soddisfazione per la conclusione dei lavori è stata espressa dal Commissario straordinario Legnini che è tornato a promettere fondi per la Casa di riposo “Lazzarelli” ma anche “risorse per finanziare le opere pubbliche a San Severino Marche visto che qui si lavora molto e bene”.

Da Legnini, inoltre, è stata anticipata l’imminente emissione di un’Ordinanza destinata, prima di Natale, a finanziare ulteriori 600milioni di euro per il ripristino di 450 sedi scolastiche nelle aree terremotate e, entro la fine dell’anno, di un’ulteriore Ordinanza per finanziare gli interventi legati al Fondo nazionale complementare al Pnrr.
Alla cerimonia della riapertura di palazzo Governatori, insieme al presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, hanno preso parte i componenti la Giunta e l’Amministrazione settempedana e i capi area del Comune oltre alle forze dell’ordine e ai volontari di Protezione Civile.
Subito dopo la visita a palazzo Governatori ci si è trasferiti nell’aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” dove il commissario Legnini ha incontrato il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e gli studenti impegnati in un convegno. Nel breve colloquio, alla presenza dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio di istituto, sono state fornite rassicurazioni sui lavori che interessano la gloriosa scuola demolita dopo il terremoto del 2016 e in fase di ricostruzione. Il commissario ha poi preso visione dei nuovi laboratori di chimica e meccanica.