Secondo quanto ricostruito, il fatto risale al 1° febbraio 2026, quando, nel comune di Ancarano (TE), l’indagato avrebbe sottratto al denunciante un telefono cellulare e la somma di 20 euro, minacciandolo e percuotendolo al fine di garantirsi il possesso della refurtiva. Dopo l’aggressione, il presunto responsabile si sarebbe allontanato rapidamente a bordo della propria autovettura, facendo perdere le proprie tracce. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente.
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