San Severino, i frati cappuccini di Colpersito celebrano la Festa del Perdono di Assisi

SAN SEVERINO MARCHE – Da domani ,giovedì 1 agosto, a domenica prossima ,4 agosto,i frati cappuccini di Colpersito, a San Severino Marche, tornano a celebrare la festa francescana del Perdono di Assisi. Il programma religioso si apre giovedì 1 agosto con il triduo di preparazione che prevede la recita del rosario, alle ore 18,30, e una santa messa, alle ore 19, con l’omelia di fra Mauro Scoccia. A seguire, alle ore 21, il Teatro del Paradosso presenta lo spettacolo: “Mio nonno l’olivo” con la collaborazione dell’Associazione Culturale Lauretana e la partecipazione di Fausto Roncone, Matteo Di Claudio per la regia di Giacomo Vallezza, luci e suoni di Pierpaolo Di Giulio.
Per venerdì 2 agosto recita del rosario, alle ore 18,30, e santa messa, alle ore 19, con l’omelia di fra Mauro Scoccia. Alle ore 21 rappresentazione del gruppo Verba et Soni de “Il Perdono d’Assisi”. Dalle laude agli episodi della vita di Francesco fino alla richiesta dell’indulgenza, un viaggio con il musico Roberto Gatta e il cantore Stefano Savi.
Sabato 3 agosto, dalle ore 18, giochi in convento per grandi e piccini poi, alle ore 21, santa messa sotto le stelle con fra Mauro Scoccia.
Domenica 4 agosto, giorno di festa principale, sante messe alle ore 8, celebrata da fra Valenti, alle ore 10, celebrata da fra Mauro Scoccia con la benedizione dei bambini e lancio di palloncini, e alle ore 12 presieduta dal cardinale Edoardo Menichelli. Nel pomeriggio rosario alle ore 16,30 poi santa messa per gli anziani e i malati celebrata da fra Aurelio. Alle 18 musica con gli stornellatori e merenda per tutti. Alle ore 21 messa sotto le stelle presieduta da fra Sergio Lorenzini. Durante la festa sarà aperta la tradizionale pesca di beneficenza in favore delle Missioni dei Frati Cappuccini.

All’origine della ricorrenza della festa del Perdono c’è un episodio della vita di san Francesco: una notte del 1216 il santo era immerso nella preghiera alla Porziuncola. All’improvviso entrò una luce fortissima e Francesco vide sopra l’altare il Cristo e, alla sua destra, la Madonna e gli Angeli. Gli chiesero che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta fu immediata: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore – rispose Francesco – ti prego di concedere ampio e generoso perdono”. La sua richiesta fu esaudita e così, da quell’anno, il 2 agosto si celebra la Festa del Perdono a Santa Maria degli Angeli ma anche in tutte le parrocchie e le chiese francescane.