Gli eventi di quest’anno, siamo alla terza edizione settempedana dell’Earth Day, saranno introdotti dal saluto del sindaco, Rosa Piermattei.
La prima sarà dedicata all’ “Attivismo giovanile riguardo il cambiamento climatico” con la presentazione di un contributo video di Jamie Margolin, fondatrice di “Zero Hour”, e le relazioni di Paola Fiore, climate reality leader e coordinatrice Italia del gruppo Climate Reality Leaders, di Aurora Ballini, studentessa del Liceo Scientifico di Tolentino, Plant For the Planet e FFF-Macerata e di Andrea Merlino, climate reality leader.
La seconda sezione, che sarà preceduta dalla presentazione di un video del rapper Prince Ea, sarà invece dedicata alla “Mobilità sostenibile ed elettrica” con le relazioni di Alessandra Buzzigoli di Estra Spa, Stefano Belardinelli di Contram Spa e di Fabio Calmanti del gruppo Domina – ViaVai.
La terza ed ultima sessione sarà invece dedicata al “Patto dei Sindaci e al Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima”. Tra gli interventi figurano quelli di Manuela Bora, assessora all’Energia della Regione Marche, Gianluca Carrabs, amministratore unico di Svim Spa, Mileva Milloshi, consulente tecnico Paesc San Severino Marche e del consigliere comunale Pier Domenico Pierandrei anche nella sua veste di climate reality leader e organizzatore dell’evento.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Le Nazioni Unite celebrano ogni anno la Giornata della Terra, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. Nata nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della terra, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili (carbone, petrolio, gas naturali). Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
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