A San Severino “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni”

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Previsto un addobbo, tra piante e vasi di fiori, con 36 elementi differenti l’uno dall’altro e ognuno con un proprio significato.L’iniziativa, in piazza Del Popolo, dal primo sabato di agosto  fino alla fine di settembre

SAN SEVERINO MARCHE – Per l’evento dell’estate “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni”, che trasformerà la bellissima piazza Del Popolo di San Severino Marche in un grande giardino all’aperto, anche la facciata del palazzo del Municipio cambierà aspetto. Luci a led colorate verdi, bianche e rosse disegneranno, infatti, un grande tricolore sullo storico edificio opera dell’architetto Clemente Orlandi.

Dal primo sabato di agosto e fino alla fine di settembre “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni” trasformeranno l’ovale simbolo della città degli Smeducci.
Tutti con il naso all’insù domani sera (sabato 1 agosto), alle ore 21, per la grande festa d’apertura del mega addobbo che vedrà sistemati ben 36 alberi, ciascuno portatore di un suo significato: olivi a rappresentare la pace e la rigenerazione, lagerstroemia simbolo di longeva bellezza, corbezzoli simbolo dell’Italia e del tricolore, agnocasto simbolo di purezza e di innocenza, melograni simbolo di abbondanza, prosperità, energia vitale e fecondità, gelso simbolo di pazienza e saggezza, acero campestre simbolo di modestia, prudenza e riservatezza, giuggiolo simbolo del silenzio. E poi, ancora, arbusti diversi e vasi di vite, simboli forza, rosa simbolo di eleganza, mirto simbolo di fecondità, lavandula simbolo di diffidenza, salvia simbolo si salvezza e purificatore, salvia russa simbolo di gioia, cariotteri simbolo di calma e letizia.
Imparare a conoscere i messaggi che si possono leggere nella storia delle piante sarà come condividere la mentalità e lo spirito del passato. Questo aiuterà a comprendere i motivi per cui alcune piante sono ancora molto diffuse negli orti, nei giardini e nei parchi delle nostre città. Anche questo è lo spirito che anima l’evento “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni”. Purtroppo, infatti, spesso si ha uno sguardo superficiale verso le piante che troviamo nelle nostre città, considerandole soltanto da un punto di vista puramente estetico. Le proprietà di alberi e fiori sono sempre stati fattori importanti nel rapporto tra l’uomo e la natura. Non ci sorprende, dunque, se le piante hanno trovato espressione nel mito e nella tradizione, se sono state raffigurate in ogni forma d’arte.

Il grande giardino avrà anche sedute e spazi illuminati e permetterà di vivere al suo interno tantissime iniziative che saranno organizzate proprio nel corso dell’estate. A rendere possibile il progetto ideato realizzato dal Comune in collaborazione con la Pro Loco, l’opera dei Vivai Manfrica, della paesaggista Luigina Giordani, l’Assem Spa, lo studio fotografico Fratelli Serini, la Elettro Gp di Gabriele Prato di San Severino Marche.