
SAN SEVERINO MARCHE – Significativa iniziativa didattica per le classi 1 A e 1 B della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche che si sono recate in visita alla mostra “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, allestita nel piano nobile del Palazzo Comunale e nella Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli” e promossa da Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni con il patrocinio del Comune.
Accolti in quella che è stata riconosciuta come l’evento culturale di punta dell’estate marchigiana 2025, gli studenti sono stati guidati da una guida esperta attraverso le 15 straordinarie opere d’arte restaurate ed hanno potuto così ammirare capolavori che spaziano tra il XII e il XVIII secolo tra cui il celebre Trittico di Valle Castellana di Carlo Crivelli e un bellissimo Crocifisso ligneo del XIII secolo.
Il tour didattico
è stato arricchito da un momento istituzionale di alto valore civico: il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto portare personalmente il saluto e l’augurio dell’intera Amministrazione comunale agli studenti. Ragazze e ragazzi sono stati accolti nella Sala del Consiglio dove il primo cittadino ha illustrato loro il funzionamento dell’Assise comunale, l’organo di rappresentanza democratica della comunità.
La visita ha così unito l’emozione della riscoperta artistica – celebrando la resilienza del patrimonio storico-artistico colpito dal sisma del 2016 – a una lezione pratica di cittadinanza attiva e consapevole.
L’esposizione, curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi e realizzata con il contributo del Commissario Straordinario alla Ricostruzione post sisma 2016, è stata prorogata fino al 7 gennaio 2026 grazie al grande successo di pubblico e al suo eccezionale valore.
La mostra rappresenta l’ultima tappa di un percorso itinerante già passato per Roma, Ascoli Piceno e Ancona. Il suo successo supererà presto i confini nazionali, con eventi itineranti già programmati in Cina, Germania e Spagna a partire dal nuovo anno.
Il sindaco Piermattei
ha espresso grande soddisfazione per l’opportunità data ai giovani settempedani: “Ammirare da vicino questi capolavori restaurati e comprendere il loro valore storico è fondamentale per la formazione della nostra identità culturale. Aprire le porte del Palazzo Comunale e della sala del Consiglio ai nostri studenti significa insegnare loro che l’arte, la storia e le istituzioni sono la vera essenza della nostra comunità e della sua rinascita”.
La mostra è visitabile al Palazzo Comunale con i seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì (15:00-18:00); sabato (10:00-13:00 e 15:00-18:00); domenica e festivi (11:00-19:00, orario continuato).
Nelle foto: gli studenti settempedani in visita alla mostra




