Il provvedimento di inagibilità era stato emesso in piena emergenza sismica nel 2016, a seguito dei gravi danni causati dalle scosse di terremoto che avevano reso l’immobile completamente inutilizzabile.
La struttura è tornata a piena disposizione della proprietà e della comunità grazie a un mirato intervento di riparazione del danno con miglioramento sismico. I lavori sono stati finanziati grazie anche ad un contributo pubblico del valore di 220 mila euro, concesso dall’Usr Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche.
L’intervento ha permesso non solo di sanare le lesioni causate dal sisma ma anche di elevare sensibilmente gli standard di sicurezza e stabilità dell’edificio, nel pieno rispetto delle normative vigenti per le zone colpite dal terremoto.
L’iter burocratico si è concluso formalmente a seguito della presentazione della dichiarazione di fine lavori, redatta e depositata dal tecnico incaricato dalla proprietà della struttura. Constatata la perfetta esecuzione delle opere e il ripristino delle condizioni di sicurezza, il primo cittadino settempedano ha proceduto a firmare l’atto di revoca.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X