“La Città di San Severino Marche – sottolinea il sindaco – piange quattro suoi concittadini mentre altri ci hanno lasciato in circostanze sospette presentando i sintomi tipici del Covid-19. Si tratta di un momento difficile per tutti e molto doloroso per tante famiglie. Purtroppo c’è chi ha perso i genitori, chi i nonni, chi gli zii o i cugini. Lo stato di allerta resta massimo, non possiamo abbassare la guardia ora anche perché non siamo certamente fuori dall’emergenza. Noto ancora troppe presone in giro per le strade della città, continueremo con controlli a tappeto da parte di tutte le forze dell’ordine.
In questo clima dovremo cooperare tutti per venire fuori prima possibile dall’emergenza e trovare la forza di rialzarci guardando anche avanti per prepararci necessariamente alla fase 2 che però, al momento, non si sa quando arriverà. Una cosa è certa: la nostra quotidianità per un periodo ancora lungo probabilmente sarà legata a questa situazione ed è per questo che dobbiamo continuare a fare grandissima attenzione ad osservare le necessarie distanze dagli altri. Dobbiamo indossare guanti e mascherine sanitarie, lavare spesso le mani e continuare a seguire le raccomandazioni delle autorità. Comprendo che in una situazione di emergenza e di crisi come quella che stiamo vivendo le persone e le famiglie si vedono costrette ad affrontare faticosi cambiamenti e a modificare radicalmente le proprie abitudini quotidiane, ma chiedo a tutti un ulteriore sforzo. Sono certa che insieme e uniti ce la faremo”.
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