“Meum Testamentum. L’eredità di Francesco”: domani l’incontro a San Severino Marche

SAN SEVERINO MARCHE – Domani, domenica 17 maggio, alle ore 17.30, nel monastero Santa Chiara di San Severino Marche si terrà l’incontro dal titolo “Meum Testamentum. L’eredità di Francesco”.

L’evento, guidato e curato da padre Pietro Maranesi, stimato teologo e tra i massimi esperti di studi francescani, giunge a un momento cruciale del suo percorso. L’incontro di questa domenica sarà infatti incentrato su un tema di straordinaria attualità: “L’annuncio della pace e conclusione del testo (Test 23; Test 33-41)”. Sarà l’occasione per riflettere sull’ultimo, accorato messaggio lasciato dal Poverello d’Assisi, riscoprendo la potenza e la freschezza del suo mandato di pace ed ecumenismo.

Per consentire la più ampia partecipazione possibile, oltre alla presenza fisica in monastero, l’incontro verrà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali: la pagina Facebook del Centro di esperienza e formazione francescana e il canale YouTube delle Clarisse San Severino.

L’iniziativa si inserisce nel ricco calendario di attività e percorsi promossi dal Centro di esperienza e di formazione francescana, una realtà nata con l’obiettivo di attualizzare il carisma di San Francesco e supportare la crescita spirituale delle comunità.

E’ bene ricordare che a San Severino Marche il Santo di Assisi, che vi soggiornò per ben due volte (nel 1212 e nel 1221, di ritorno dal suo viaggio in Oriente).

Fu proprio tra le mura dell’antico monastero di Colpersito che nel 1212 si consumò uno degli episodi più celebri e poetici dei Fioretti francescani: la sfolgorante conversione di Guglielmo da Lisciano, noto alle corti imperiali di Federico II come il “re dei versi” per la sua straordinaria abilità nel comporre canti mondani. Toccato nel cuore dalle parole e dalla visione di Francesco, il trovatore abbandonò le glorie del mondo per vestire il saio, prendendo il nome di Frate Pacifico, colui che in seguito avrebbe aiutato il Santo nella diffusione e nella cura musicale del celeberrimo Cantico delle Creature.

Attraverso eventi come “Meum Testamentum”, la Città di San Severino Marche si conferma terra d’elezione del francescanesimo marchigiano, capace di unire l’eredità storica di Colpersito alla viva testimonianza spirituale che ancora oggi abita il monastero delle Clarisse di Santa Chiara.