L’ 80esima “Sagra delle Pesche di Montelabbate” tra musica, spettacoli, sport e tradizioni partirà da Pesaro
MONTELABBAATE (PU) — Ottant’anni di storia, tradizione e comunità. La “Sagra delle Pesche di Montelabbate” taglia nel 2026 il prestigioso traguardo dell’80ª edizione e si prepara a vivere una settimana di appuntamenti che, dal 19 al 26 luglio, coinvolgeranno prima la città di Pesaro e poi il Parco Hornburg di Montelabbate con un ricco calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione della celebre pesca locale e delle eccellenze del territorio.
L’edizione dell’ottantesimo prenderà il via con un’anteprima a Pesaro, portando la manifestazione nel cuore e sulla spiaggia della città.
Si comincia domenica 19 luglio a Itaca Beach con “Peach on the Beach”, tra DJ set, vino e degustazioni di Pesche di Montelabbate. Il giorno successivo, lunedì 20 luglio, la Sagra sarà protagonista anche dei “Concerti dei Lunedì” alla Palla con l’iniziativa “80 Voglia di Pesche”: una sfilata del Corpo Bandistico “G. Rossini” di Montelabbate, la partecipazione del Palio dei Carrettieri di Osteria Nuova e la serata danzante con Fabrizio e gli Accademia, accompagnata dalle degustazioni gratuite delle Pesche di Montelabbate curate dalla Pro Loco.
Da martedì 21 luglio la manifestazione entrerà nel vivo a Montelabbate prima con “Aspettando la Sagra”, «serata pensata per creare un primo momento di incontro e convivialità, prima di entrare nel cuore del programma con gli appuntamenti principali, a partire dalla serata inaugurale di mercoledì dedicata alla presentazione della pubblicazione per gli 80 anni della manifestazione».
Il programma propone momenti conviviali, musica dal vivo, incontri culturali, attività sportive, spettacoli, appuntamenti istituzionali e iniziative dedicate alle associazioni del territorio.
Tra gli eventi in calendario figurano la cena “Aspettando la Sagra”, il torneo giovanile “Peach Soccer Cup”, la presentazione del volume dedicato alla nascita del turismo nella provincia di Pesaro-Urbino, il concerto della Frank Silvera Band, le celebrazioni per i 45 anni di Avis Montelabbate, lo spettacolo comico del San Costanzo Show, la “Notturna delle Pesche”, cicloturistica mountain bike e gravel, il “Peach Party” con concerto degli Heppnir e DJ set, il momento istituzionale con la tradizionale inaugurazione dell’esposizione delle pesche e le serate musicali con Silvia Cecconi Orchestra e Fabrizio e gli Accademia.
La giornata conclusiva di “domenica 26 luglio” vedrà anche la premiazione degli studenti “Ragazzi da 10… e lode” e, allo scoccare della mezzanotte, il taglio della “Torta dell’Ottantesimo”, che celebrerà simbolicamente una delle manifestazioni più longeve e identitarie del territorio.
Per tutta la durata della festa il “Parco Hornburg” ospiterà stand gastronomici con prodotti tipici e le Pesche di Montelabbate, curati da Pro Loco e Auser, oltre a laboratori di cucito e un’area dedicata ai bambini realizzati da “Il Filo Tirato” in collaborazione con Confartigianato.
La tradizionale esposizione delle pesche, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, sarà organizzata dall’Associazione Pesca di Montelabbate e dalla Società Operaia Mons Abbatis: il ricavato sarà devoluto in beneficenza, confermando il valore sociale e solidale della manifestazione.
L’80ª Sagra delle Pesche si conferma così un appuntamento capace di unire tradizione agricola, cultura, intrattenimento e promozione del territorio, celebrando uno dei prodotti simbolo di Montelabbate e coinvolgendo cittadini, associazioni e visitatori in una vera festa della comunità.
Ottant’anni di storia
La Sagra delle Pesche di Montelabbate affonda le proprie radici nel 1946, lo stesso anno in cui nasceva la Repubblica Italiana. In un Paese impegnato nella ricostruzione dopo la guerra, i frutticoltori locali diedero vita a una festa dedicata al raccolto delle pesche e alla comunità. Le migliori produzioni venivano esposte, benedette e vendute all’asta, trasformando un frutto in simbolo di lavoro, rinascita e speranza.
Nel corso dei decenni la manifestazione è cresciuta insieme al territorio, arricchendosi di eventi culturali, musicali e gastronomici e diventando uno degli appuntamenti più identitari della provincia. Oggi, ottant’anni dopo quella prima edizione, la Sagra continua a rappresentare il legame tra memoria rurale, valorizzazione delle eccellenze locali e capacità di guardare al futuro, mantenendo vivo lo spirito con cui nacque nel secondo dopoguerra.