Ricomincio da Expo: Pesaro riscopre la propria vocazione internazionale

ExpoPESARO – Pesaro punta su Expo 2015 per riappropriarsi della propria vocazione internazionale. Grazie a un progetto realizzato dall’Ufficio Opportunità e sviluppo e in collaborazione con ANCI Marche, il Comune è riuscito ad ottenere, gratuitamente, per due giornate, un prestigioso spazio espositivo all’Expo, la vetrina migliore per comunicare al mondo la propria inclinazione e il proprio “appeal internazionale”.

Pesaro sarà presente il 15 e 16 ottobre presso Cascina Triulza, esponendo e utilizzando il “brand naturale” della città, ovvero Gioachino Rossini. Musiche, cimeli, tecnologia e ironia saranno gli ingredienti principali per diffondere Pesaro nel mondo e rendere omaggio al grande compositore. Rossini inoltre sarà il testimonial delle eccellenza produttive del territorio: enogastronomia, mobile e manifattura saranno presentati da gadget e prodotti griffati dal grande artista.

“E’ stata una scelta non banale – dice l’assessore alla Gestione Antonello delle Noci – la possibilità di partecipare al più importante evento mondiale di quest’anno implica scelte e incognite per nulla semplici e scontate. Tuttavia internazionalizzare la cultura e l’economia della nostra città, è un’opportunità troppo importante per non prendersi dei rischi”.

Il progetto Pesaro Expo è stato valutato e premiato da ANCI, che ha assegnato alla nostra città più spazi e giornate rispetto agli altri Comuni marchigiani.

“La collaborazione con l’assessorato alla Cultura rappresenta la punta di diamante del nostro progetto – continua delle Noci – Daniele Vimini ha interpretato perfettamente lo spirito della città, contribuendo a organizzare una presenza dinamica e ricca di contenuti”.

Oltre alle due giornate, Pesaro avrà un ruolo da protagonista anche l’11 ottobre, durante la giornata riservata da ANCI alle municipalità marchigiane sul palco di Padiglione Italia; anche in quella occasione, tra cultura e humour, Rossini racconterà la sua città.

“Ormai la competitività di un territorio si misura nei contesti internazionali – conclude Delle Noci – Expo non è un punto di arrivo, ma il naturale avvio per rimodulare e rafforzare un modello di sviluppo economico, culturale e sociale che riporterà Pesaro a ricoprire il ruolo che le è consono”.