“L’iniziativa – afferma l’assessore regionale a Lavoro, Formazione e Istruzione Loretta Bravi – nasce dalla volontà di aiutare le giovani coppie che lavorano. L’esperienza dello scorso anno è stata molto positiva e l’intervento è stato confermato anche per l’anno in corso e il prossimo e migliorato: abbiamo snellito la procedura e abbiamo accolto le osservazioni espresse dalla Consulta per la famiglia per una maggiore attenzione alle famiglie numerose”.
Lo stanziamento complessivo, derivante da risorse POR Marche FSE 2014/2020 ammonta ad 1.000.000 di euro ed il valore massimo del voucher concesso è di 2.000 euro, da spendere per 10 mensilità nell’anno educativo settembre 2018 – luglio 2019. Possono accedere ai voucher famiglie e coppie conviventi con figli da tre a 36 mesi di età, che frequentano nidi e centri per l’infanzia, nidi domiciliari e sezioni primavera pubblici o privati accreditati. Per poter accedere al contributo i genitori (di famiglie nucleari o monogenitoriali) devono essere occupati al momento della presentazione della domanda e possedere un ISEE non superiore ai 25.000 euro.
La graduatoria, è stata predisposta tenendo in considerazione anche la quota base di equilibrio territoriale. Si procederà allo scorrimento, sino a concorrenza delle somme disponibili, a seguito di rinunce al beneficio da parte delle famiglie ammesse a finanziamento o a seguito del venir meno dei requisiti di spendibilità del voucher.
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