Marche, 27 milioni di euro dalla Protezione Civile per l’invenduto

A Maltignano consegnate le  chiavi di cinque appartamenti destinati a nuclei familiari sgomberati dopo il sisma

ANCONA – La Protezione Civile ha messo a disposizione della Regione Marche la seconda trance di 27.988.317,83 dei 55.976.635,6 € complessivi necessari per completare l’acquisto di tutti i 364 alloggi stimati come fabbisogno e autorizzati con l’ordinanza 510 della Protezione Civile. Presumibilmente nel mese di marzo saranno acquistati  tutti gli appartamenti.

“Questo è un grande risultato – dichiara il presidente Ceriscioli – Siamo a oltre metà degli acquisti: sono stati stipulati 196 atti per 30 milioni. Sono previsti a breve altri atti per ulteriori 103 alloggi per 14 milioni. Gli appartamenti acquisitati sono stati messi direttamente a disposizione dei Comuni per l’assegnazione. Le famiglie hanno a disposizione 4mila euro per l’acquisto del mobilio o 1500 euro per il trasloco. Tutti questi appartamenti entrano così a far parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica dell’Erap e alla fine dell’emergenza saranno utilizzati per le graduatorie di edilizia economica popolare dei comuni coinvolti. È un ulteriore tassello – spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli – che, insieme con altri provvedimenti, ci consente di agevolare il processo di rientro nei territori delle persone le cui abitazioni hanno subito danni gravi dal sisma, in attesa della ricostruzione pesante. Questa soluzione consente anche un minor consumo del suolo”.

A Maltignano cerimonia di consegna chiavi di cinque appartamenti destinati a nuclei familiari sgomberati dopo il sisma del 2016

“La Protezione civile nazionale ci ha liberato altri 27 milioni di euro per l’acquisto di immobili invenduti e rimasti bloccati dal mercato immobiliare. E’ per noi motivo di soddisfazione perché siamo convinti che sia una scelta di altissimo livello dando una casa vera, con finiture di qualità alle persone che hanno subito il dramma del terremoto.

Grazie a questa scelta abbiamo risparmiato tantissimo perché quando si costruisce una casa popolare non la si fa con queste finiture e soprattutto si velocizzano i tempi di consegna. Per l’acquisto di unità immobiliari da privati utilizziamo i parametri delle case popolari che prevedono tutta una serie di regole e costi entro le quali dobbiamo stare. Queste abitazioni rimarranno in futuro un patrimonio immobiliare di grandissimo valore che verrà utilizzato dal Comune”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dalla vice Anna Casini e accolto dal sindaco di Maltignano Armando Falcioni ha partecipato alla cerimonia di consegna chiavi di cinque appartamenti destinati a nuclei familiari sgomberati per il sisma del 24 agosto e 30 ottobre 2016.

La palazzina situata in Via Sacconi ha un telaio in calcestruzzo armato, tetto in legno e balconi che hanno la visuale sulle verdi pianure della Vallata del Tronto.