Porto Sant’Elpidio, spaccio stupefacenti: arrestato 29enne

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L’uomo, un cittadino straniero, era agli arresti domiciliari ma continuava a spacciare

PORTO SANT’ELPIDIO (FM) – Nei giorni scorsi, i militari della locale Stazione Carabinieri di Porto Sant’Elpidio hanno portato a termine un importante servizio culminato nell’arresto di un cittadino straniero 29enne, già noto per altri precedenti. L’operazione è stata eseguita in ottemperanza a un’ordinanza emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che aveva disposto l’aggravamento della misura cautelare a carico del soggetto in questione. Tale provvedimento, che prevedeva la detenzione domiciliare per il reato di detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti a terzi, era stato violato dall’interessato, in assoluta inosservanza delle disposizioni impostegli. In merito alla gravità delle accuse e delle risultanti investigative condotte dai Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio, il soggetto è stato tratto in arresto e successivamente, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che è stata opportunamente informata dalla stessa Stazione di Porto Sant’Elpidio, che ha condotto le indagini. In particolare, nel corso di un controllo effettuato su un soggetto sospetto che usciva da un condominio nella zona di Villa Barucchello, la relativa perquisizione personale aveva portato al rinvenimento di 2 dosi di eroina, con un peso totale di circa 1 grammo. Al soggetto, era stata contestata la violazione amministrativa dell’articolo 75 del DPR 309/90, relativo all’uso personale di stupefacente. Grazie alle informazioni acquisite durante l’operazione, i Carabinieri sono riusciti a risalire al condomino dello spacciatore, il quale aveva ceduto le due dosi poco prima del controllo. Con l’assistenza di un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Fermo, i Carabinieri di Porto Sant’Elpidio hanno effettuato una perquisizione domiciliare ai sensi dell’articolo 103 del DPR 309/90, presso l’appartamento. Nell’abitazione, dimora di un pregiudicato straniero, già sottoposto alla detenzione domiciliare per reati analoghi, è stata rinvenuta una modica quantità di stupefacente tipo hashish, suddiviso in dosi. Inoltre, sono stati trovati un grinder utilizzato per triturare lo stupefacente, un bilancino di precisione e numerosi ritagli in cellophane utilizzati per il confezionamento della droga. Il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Fermo per il reato previsto dall’articolo 73 comma 5 del DPR 309/90, che riguarda lo spaccio e la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre, l’accaduto e quanto emerso durante l’attività è stato segnalato al competente Ufficio di Sorveglianza di Macerata, organo incaricato del controllo sulla detenzione domiciliare. Il Magistrato di Sorveglianza, concordando con quanto emerso dalle indagini e con la richiesta avanzata dai Carabinieri, ha disposto la sospensione del beneficio della detenzione domiciliare e ha aggravato la posizione detentiva del pregiudicato, ordinandone l’arresto, il quale è stato eseguito dal Comando dei Carabinieri di Porto Sant’Elpidio. L’operazione condotta dai Carabinieri testimonia l’impegno costante nella lotta al traffico di stupefacenti e al contrasto della criminalità. La collaborazione tra le diverse forze dell’ordine è fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere della comunità. L’Arma continuerà a operare con determinazione e professionalità per preservare la tranquillità e la legalità sul territorio.