Porto Sant’Elpidio, l’11 gennaio va in scena Dioggene con Stefano Fresi

PORTO SANT’ELPIDIO – Domenica 11 gennaio 2026, alle ore 21.15, al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio, andrà in scena Dioggene ,con Stefano Fresi, scritto e diretto da Giacomo Battiato. Impersonando l’attore Nemesio Rea, fra epica e commedia, sberleffi e crudeltà, nei tre quadri caratterizzati dalla variazione linguistica (dal volgare medievale alla nostra lingua corrente romanesco) Fresi guarda all’animo umano di ieri e di oggi, che continua a ruotare fra gli stessi temi: la violenza, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore.

Lo spettacolo rientra nella  stagione 2025-26 del  Teatro delle Api “Il miele dell’arte”, realizzata da Comune di Porto Sant’Elpidio e AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

Dioggene è uno spettacolo che passa dal Medioevo all’attualità

servendosi di strumenti semplici, come la variazione linguistica, indagando l’animo umano di ieri e di oggi. Diviso in tre parti, tre quadri, ruota intorno a un unico personaggio, un attore famoso, Nemesio Rea.
Conosciamo Nemesio sulla scena mentre interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare ducentesco, la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate; poi lo ritroviamo nel suo camerino, mentre si preparare per lo spettacolo, turbato dall’avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.
Ma è nel terzo quadro che finalmente vediamo Nemesio vivere felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.

Tre lingue italiane diverse per ciascuno dei monologhi (volgare toscano, lingua corrente del nostro 21° secolo, romanesco), tre atmosfere, tre toni, tre stili. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi tra loro, ci sono gli stessi temi che ruotano: La violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore. (Giacomo Battiato)

Dioggene

scritto e diretto da Giacomo Battiato
con Stefano Fresi
scultore Oscar Aciar
decoratore Bartolomeo Gobbo
costumi Valentina Monticelli
light designer Marco Palmieri
foto di scena Chiara Calabrò
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni e
Argot Produzioni

PORTO SANT’ELPIDIO- TEATRO DELLE API domenica 11 gennaio ore 21.15
BIGLIETTI
23 euro intero – 19 euro ridotto
RIDUZIONI valide per under 29 anni, over 60, convenzionati vari
BIGLIETTERIA TEATRO DELLE API
martedì e venerdì dalle ore 17:00 alle ore 19:00
nei giorni di spettacolo dalle ore 19:00
INFORMAZIONI Teatro delle Api 346 6286586
dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00

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