Piobbico, La Belva si conferma presidente del Club dei Brutti

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PIOBBICO – Riconfermato Giannino La Belva come presidente mondiale del Club dei Brutti. Con 763 voti; secondo posto nella classifica degli undici candidati, Gedeone con 758 voti e, a pari merito al terzo posto, Graziella e Annare’ con 365 voti ciascuna. La Belva è in carica dal 2011. «Nuntio vobis gaudium magnum, habemus bruttorum presidentem: Giannino Aluigi. Qui sibi nomen imposuit Belvae Rocky Belvoa», ha annunciato, con un latino maccheronico, il primo cittadino paragonando La Belva a Rocky Balboa.

L’annuncio è stato annunciato dalla fumata bianca, dal balcone dell’ex sede municipale in Piazza Sant’Antonio (accanto la sede del Club dei Brutti): modalità che non accadeva dagli anni ’80. È stata una festa dai tradizionali toni goliardici con corteo dei bambini e dei candidati a presidente, ballerine brasiliane e tante miss presenti tra cui Miss Pannocchia 2018 Martina Ciabocchi e le finaliste del concorso La Bella d’Italia.

Scatenato l’ospite dell’anno: Adriano Pappalardo, che si è lasciato emozionare dal numeroso pubblico carico di energia di Piobbico. «Stupendo essere qui! Siete meravigliosi!», ha detto dedicando lo show al suo amico Lucio Battisti nel giorno del 20esimo anniversario dalla scomparsa. Andata in scena, con numerosi buongustai, anche la Sagra Nazionale del Polentone alla Carbonara. Consegnato anche il premio No-Bel: ad un illustre cittadino di Piobbico, lo chef Roberto Dormicchi che con la sua “Triglia di Bosco” sta portando la cucina piobbichese e marchigiana nel mondo.

Prossimo step de La Belva, «una cena per i single, perché ricordiamoci che il club è nato come agenzia matrimoniale!». Al fianco del presidente, la baby presidente Asia Rinaldi, 12 anni, che ha abbracciato la causa dell’anno 2018-2019: l’ecologia. Asia, come il suo predecessore Nicolò Vandini che vinse lo scorso anno con il curioso motto «voglio dare una moglie a tutti, ma a patto che sia muta!», porterà molta attenzione sul bullismo per eliminarlo tra i loro coetanei, «bello o brutto non ha importanza, ciò che conta è la sostanza!». La doppia festa, che si è intrecciata con le festività del patrono e conclusa con lo spettacolo pirotecnico, è stata organizzata dal Club dei Brutti, Pro Loco e Comune di Piobbico.