Pesaro Urbino, bilancio 2020 Carabinieri: calano i furti, crescono le rapine in strada

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PESARO URBINO – Calo dei reati in genere ed in particolare dei furti. E’ quanto emerge dal rapporto annuale 2020 del Comando Provinciale dei carabinieri di Pesaro – Urbino che tiene comunque conto del periodo di lockdown. Sul territorio provinciale l’Arma è presente con tre Comandi Compagnia: Pesaro, Urbino e Fano dalle quali a loro volta dipendono complessivi 34 Comandi Stazione.
Nell’anno appena terminato è stato registrato un calo importante dei delitti denunciati all’Arma, diminuiti nel complesso del 20,4% (5687 reati a fronte di 7174 del 2019). Significativo è il decremento dei furti, che hanno subìto la flessione del 43% (da 3082 a 1747) e, tra questi:
– in abitazione: 357 (in diminuzione, nel 2019 furono 635, pari a – 43,8%);
– con destrezza: 122 (in diminuzione, nel 2019 furono 184, pari a – 33,7%);
– con strappo: 10 (identici a quelli registrati nel 2019);
– in danno di esercizi commerciali: 161 (in diminuzione, nel 2019 furono 198, pari a – 19 %);
– su auto in sosta: 124 (in netta diminuzione, nel 2019 furono 371, pari a – 66,6%);
– di autovetture: 63 (in diminuzione, nel 2019 furono 92, pari a – 31,5%);
– di motocicli/ciclomotori: 44 (in diminuzione, nel 2019 furono 50, pari a – 12%).
Sostanzialmente costanti i casi di estorsione denunciati, che nel corso del 2020 sono state 34, contro le 35 dell’anno precedente, mentre in incremento le truffe e le frodi informatiche, passate dalle 824 del 2019 alle attuali 932 (+ 13,1%).
E’ stato rilevato un incremento delle rapine (41 in totale nel 2020, a fronte delle 26 dell’anno precedente, + 57,7 %), in particolare nella pubblica via, passate dalle 9 del 2019 alle 25 del 2020 (+ 177,8 %),
Sul fronte dell’azione di prevenzione generale, esplicata attraverso la proiezione esterna delle Stazioni e delle Aliquote Radiomobili, l’Arma dei carabinieri di Pesaro – Urbino ha svolto totali 21609 servizi nell’anno appena trascorso, con un numero di controlli totale pari a 79757, in incremento del 28 % rispetto al 2019, così come in aumento del 24 % quelle delle persone (94429), del 30 % quello dei veicoli (66893) e del 32% dei documenti in possesso (34536).
Di rilievo il contributo assicurato dall’Arma dei carabinieri per i servizi finalizzati al controllo del rispetto delle norme susseguitesi per arginare l’attuale pandemia. In tale ambito sono state controllate 55863 persone, delle quali 1332 sanzionate e 20 deferite all’A.G. (6 per ipotesi di falso, 3 per inosservanza del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione perché in quarantena o positive al virus, 11 per altri reati). 16437 le attività commerciali controllate, con totali 5 destinatarie di sanzioni. Peculiare il contributo offerto anche dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro in relazione all’attività di controllo delle imprese, con l’esecuzione di 46 controlli congiunti con l’Arma territoriale, 16 le contestazioni di sanzioni con altrettante proposte chiusura attività (16 persone deferite a p.l. e 1 in stato di arresto.
In tema di controllo alla circolazione stradale 10 le violazioni accertate per guida sotto l’effetto di stupefacenti, mentre 81 i casi di guida in stato di ebbrezza alcolica.
Nell’ambito dell’attuazione dal piano di sicurezza urbana l’Arma ha inoltre messo in campo i militari delle Squadre di Intervento Operativo, attraverso l’esecuzione di ulteriori 380 servizi operanti a scopo preventivo, in quella aree ritenute sensibili in quanto caratterizzate da un maggior afflusso di persone con rischi di assembramenti, e/o di contrasto perché caratterizzate da mirata delittuosità. In particolare i servizi si sono concentrati in:
– Pesaro nelle aree verdi limitrofe allo scalo ferroviario, Parco del Miralfiore, Via dell’Acquedotto, Piazzale Carducci, nelle vie della c.d. “movida” (Via Branca, Piazza del Popolo, Via Rossini, Largo Aldo Moro, Viale della Repubblica, Piazzale della Liberta, Viale Trieste, Piazzale Gabriele d’Annunzio, Via Marco Polo);
– Vallefoglia (PU), dell’area ricompresa tra piazza dei Quartieri, Via della Libertà, Via Rosselli e Piazza della Repubblica a Montecchio, onde scongiurare rischi di assembramento di gruppi di ragazzi che pongono in essere condotte oltremodo moleste;
– centro urbano di Fano.
In tale ambito specifico ambito 2795 le persone controllare e 1385 i veicoli (6 persone arrestate e 7 deferite a piede libero), 97 gli esercizi pubblici controllati (3 sanzionati).
Sul fronte dell’azione di contrasto i Reparti del Comando Provinciale CC di Pesaro – Urbino hanno dato un nome agli autori di oltre il 26% dei reati denunciati nell’anno (nel 2019 era al 25%). In totale sono stati eseguiti 194 arresti e denunciato in stato di libertà 1964 persone.
Nel contrasto allo spaccio e traffico di stupefacenti sono stati perseguiti totali 282 casi, con 60 persone arrestate in flagranza di reato, 10 su provvedimento dell’A.G. e 75 deferite penalmente a piede libero. Segnalati 159 assuntori di droga, sequestrate tutte le tipologie di stupefacenti e fra queste spiccano gli oltre 3,5 chili di cocaina.

Il 2020 ha purtroppo visto i carabinieri procedere anche nel grave episodio di sangue, l’omicidio – suicidio avvenuto l’11 dicembre scorso in Novilara che ha visto l’uccisione, all’interno delle mura domestiche, di PORCEDDU Simona. L’assassino, individuato nel marito di costei CHOUAYE Mourad dal quale si stava separando, perdeva la vita a seguito delle lesioni patite dopo essersi gettato, subito dopo il delitto, dalle mura della prefata cittadina.