Pesaro, “Tra le pieghe di una vita” di Sergio Boem: la presentazione

PESARO – Martedì 5 novembre 2019,alle ore 18.00, presso la Sala Rossa del Comune di Pesaro,si terrà la presentazione del libro “Tra le pieghe di una vita”
il ten.Ingravalle e i dimenticati uomini del ‘Valcamonica’
di Sergio Boem.

Ingresso libero.

Cosa lega la nostra vita a quella dei nostri avi ? apparentemente ben poco, solo il cognome o poco piu’, si tratta di lontani avvenimenti, vecchie foto in bianco e nero e forse qualche remoto ricordo. Se si ha invece la curiosita’, nonche’ la pazienza, di ricercare labili tracce e ricostruire le vite di quelle persone ma soprattutto le vicende che li videro testimoni, spesso emergono storie drammatiche, sconosciute e che hanno lasciato incredibilmente traccia anche nella nostra quotidianita’, nel nostro modo di pensare e addirittura nella nostra cucina…
E’ quello che e’ capitato a questa famiglia, che nulla sapeva dei lunghi anni trascorsi dal nonno al fronte e che di allora, niente aveva mai voluto raccontare. Una ricerca metodica e a tratti fortunata, ha permesso di ricostruire le vicende di un normale cittadino di inizio novecento con le sue passioni e i suoi difetti, risucchiato da un ambiente militare che gli era estraneo e da una guerra terribile che lo cambiera’ per sempre.
Dalla agiata Roma alle vette dell’alto Isonzo, tra bufere di neve e l’angoscia dello scontro, dalla tranquilla vita di societa’, alle rudi abitudini di un manipolo di montanari alpini, tutti molto piu anziani di lui. Questa e’ anche la loro dimenticata storia, quella di 2000 maturi richiamati alle armi, dalle Alpi all’ appennino e svaniti nel nulla dopo inenarrabili visioni di eroismo e terrore.
Monte Rombon, il Grappa e passo del Tonale, sono tra i luoghi descritti ma che sono analoghi a tanti altri, diversi solo nel nome o nelle quote ma resi simili dalle stesse privazioni, dai medesimii sacrifici vissute indistintamente da tutti i nostri nonni, in una guerra che cambio’ il paese quanto la loro vita, il carattere quanto le loro famiglie e infine, anche la vita nostra.
Un racconto sulla nostra memoria, quella raramente conosciuta e condivisa, attraverso gli occhi di un occasionale protagonista, che conduce il lettore ben oltre quei drammatici avvenimenti: il tormentato dopoguerra, la vita famigliare, la carriera e il secondo tragico conflitto vissuto poi nella bufera del confine orientale. Un emozionante cammino lungo 50 anni attraverso i pregi e i difetti vita di questo paese, incontrando drammi di cui nulla sappiamo e che hanno formato la nostra esistenza, quanto il nostro presente.