«Abbiamo ottenuto una certificazione il cui protocollo è fra i più restrittivi in assoluto – ha spiegato Enzo Belloni, assessore all’Operatività – per la validità del progetto realizzato. Investire nell’istruzione è una delle priorità dell’Amministrazione che sta lavorando sull’ottimizzazione degli spazi che i ragazzi vivono quotidianamente puntando sulle elevate prestazioni energetiche e sui temi del benessere e della salubrità indoor. L’edificio di via Lamarmora è il fiore all’occhiello della città e pensiamo possa essere un esempio virtuoso per tutta Europa».
La scuola di via Lamarmora è stata infatti progettata per garantire il benessere dei suoi occupanti, grazie ad un apparato tecnologico di alta efficienza e un involucro poco disperdente e con un bassissimo impatto ambientale dato dai materiali naturali scelti, dai componenti riciclati usati e dal controllo dei rifiuti.
«Caratteristiche che ci consentiranno di competere per tutte le categorie dei Green Solutions Awards – Energy & Temperate Climates, Low Carbon, Health & Comfort» precisa con soddisfazione l’architetto Margherita Finamore, project manager del Comune di Pesaro: «La scuola media Brancati è stata pensata con grande cura ponendo attenzione all’efficienza del suo involucro grazie ai frangisole automatizzati sensibili alla luce esterne, al tetto verde e alle pareti ventilate, al controllo della luce naturale e artificiale a ottimali condizioni di comfort acustico, al benessere termico sia in estate che in inverno e alla qualità dell’aria indoor per garantire le migliori condizioni di salute e vivibilità».
Anche il pubblico potrà dire la sua, ricorda Belloni: «C’è tempo fino a giugno per sostenere la candidatura della scuola Brancati nella categoria “scelta dell’utente”». Per votare, aziende, enti, studenti, associazioni, possono registrarsi al sito e assegnare il proprio voto (QUI per votare) all’edificio della nostra città».
A fine giugno 2021 saranno annunciate le strutture che la giuria tecnica proclamerà vincitrici nazionali. A quel punto si aprirà la seconda fase di sfida che terminerà a novembre 2021 quando, al COP26 di Glasgow, i Green Solutions Awards premieranno i migliori progetti internazionali.
Il progetto degli architetti Margherita Finamore (project manager), Davide D’Ursi ed Eros Giraldi del Comune è stato affidato all’impresa appaltatrice CONSCOOP e realizzato dalle imprese consorziate Formula Servizi Società Cooperativa, Idrotermica Coop, Siem Impianti Soc. Coop. A.R.L..
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