Pesaro, “Oceano Adriatico”: un successo con migliaia di spettatori digitali

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L’ultimo progetto di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica dedicato a Guagno e Zagor  ha raggiunto 10mila spettatori digitali da Pesaro e dal resto d’Europa

PESARO – La scena musicale indipendente pesarese ha bucato 10mila volte gli schermi di computer, tablet e smartphone della città e non solo portando “Oceano Adriatico” in migliaia di case in attesa dei festeggiamenti per il nuovo anno.

Successo per il progetto nato sotto l’egida di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, trasmesso in diretta da “La Saletta – Menga”, dalle 21:30, sulle 6 pagine Facebook – Comune di Pesaro, Pesaro Cultura, Casa Pesaro, Circolo Mengaroni, Black Marmalade Records, Primo comunicazione -, che ha raccolto l’attenzione di migliaia di spettatori digitali collegati, per la gran parte, per l’intera durata della performance.

«Segno del valore della scena indie della città, mai abbastanza raccontata qui a Pesaro ma molto nota in Italia e all’estero» ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini che ha ringraziato il Circolo Mengaroni e Black Marmalade Records «per aver organizzato l’evento, per il concept del disco e per averlo tramutato con noi in questo inedito live di fine anno. Siamo molto felici del lavoro svolto che ha calamitato l’attenzione di migliaia di spettatori digitali da tutta Europa».

«Un risultato che ci dà fiducia, che ci spinge a proseguire in questa direzione e a pensare a nuovi eventi live da svolgere appena possibile e in grado di coinvolgere vari canali comunicativi» aggiunge Vimini che ha sottolineato il valore aggiunto dato dagli artisti “made in Pesaro” che hanno collaborato alla serata dedicata a Andrea “Guagno” Guagnelli e Mirko “Zagor” Bertuccioli: le band che si sono esibite (Soria, Oggi Johnny, Guido Brualdi & Lucy Anne Comb e Tante Anna), le altre 38 protagoniste del disco e gli illustratori (Alessandro Baronciani, Camilla Cesarini, Viola Bartoli, Moro, Mara Cerri, Magda Guidi, Paolo Savelli, Rodolfo Brocchini, Guido Brualdi) che fanno parte del progetto discografico “Oceano Adriatico” realizzato da Black Marmalade Records e ZaMusica, in collaborazione con il Comune di Pesaro.

Dal Mengaroni, Roberto Baioni, direttore artistico del live, tra i promotori di Oceano Adriatico: «Siamo contenti delle tante visualizzazioni, ma anche dell’uscita di questo disco. Ringraziamo l’Amministrazione, in particolare il vicesindaco Daniele Vimini che ha creduto da subito nel progetto. Non tutte le istituzioni hanno questo tipo di attenzioni, soprattutto in modo così spontaneo». Baioni annuncia poi che il progetto «sfocerà in una associazione no profit a nome di Guagno e Mirko. È stato difficile e doloroso portare avanti Oceano Adriatico senza loro, ma ci faceva piacere dimostrare quanto abbiano dato alla nostra scena musicale. Contiamo sul fatto che, negli anni, riusciremo a creare altri eventi dedicati». E ancora: «Siamo sicuri, come spiega Luca Petinari nel libretto che accompagna il disco, che quando questo iceberg si scioglierà, il dolore verrà assorbito e l’acqua romperà le barriere della musica per arrivare a tutti. La musica indipendente alternativa prenderà sempre più spazio, perché le persone e soprattutto i giovani, hanno voglia di farsi sentire. Un’energia che, unita al sostegno delle istituzioni, ci permetterà di fare un bellissimo lavoro, appena usciremo da questa pandemia».

«L’ottima riuscita dell’evento, il valore della “music economy” già evidenziata dai “Racconti di Natale” trasmessi nei giorni scorsi e la capacità di realizzare contenuti multimediali di alto livello – ha aggiunto il vicesindaco – si associano alla volontà dell’Amministrazione di realizzare un progetto che, negli anni, potrà evolversi, raccontando sempre più gli artisti e i temi musicali che identificano la città. Una narrazione che da Pesaro si allarga al mondo per tornare, arricchita, dal mondo a Pesaro».