Pesaro, “Io sono altro – L’opera diversa”: il 7 febbraio al Teatro sperimentale

Ingresso libero, l’iniziativa ha il patrocinio del Comune

PESARO – Giovedì 7 febbraio 2019, al teatro Sperimentale ,in via Rossini, a Pesaro, a partire dalle ore 10.30 è in programma “Io sono altro – L’opera diversa”, da un’idea originale del prof. Nerio Cariaggi e riflessioni di Margherita Marianna Cecilia Maddaloni.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Pesaro (Assessorati alla Bellezza, Crescita e Dialogo). Lo spettacolo sarà preceduto da una introduzione del prof. Cariaggi; per il Comune sarà presente l’assessore al Dialogo Luca Bartolucci.

Scenografie e riduzione teatrale sono di Mariastella Mei; riprese introduttive e finali, riprese fuoricampo ed effetti speciali di Andrea Laquidara. Voce narrante: Alessandro Conti, musiche di Francesco Mazzarini.

Personaggi e interpreti: Lucia Bianchi (attrice professionista), Margherita Marianna Cecilia Maddaloni (sociologa e scrittrice affetta da tetraparesi spastica), le sculture di Giulietta Gheller (scultrice e pittrice) e i gatti. Gatti principali: gatto Giuliano (Piazzi) – gatto Giulietta (Gheller) – gatto mamma e gatto babbo, gatti scrocconi.

Il lavoro si sviluppa in quattro parti e si colloca nel genere teatrale impegnato. La prima parte è riflessiva introspettiva. La seconda parte parla della zona di conforto in cui tutti noi ci rifugiamo, in una attività, che permette cioè di dimenticare tutte le angosce della quotidianità. La nostra memoria non può mantenere la sua identità come prolungamento di un computer, ma bisogna partire da se stessi oppure da chi ci ha preceduto. C’è anche la difficoltà di incontrare gatti scrocconi che rappresentano gli approfittatori.

Nella terza parte si è voluto giocare con un animale che Marianna Cecilia Maddaloni ama moltissimo per significare la crocifissione di chi è sottoposto alle continue angherie della vita e poi gli ostacoli che l’uomo mette sotto forma di barriera architettonica, “un abisso, una richiesta di aiuto”. Nella quarta parte ecco un finale scoppiettante che ci fa capire che non siamo mai soli. E’ festa, balli per ricordare che tutti hanno un valore intrinseco dentro di sé.

Lo spettacolo al teatro Sperimentale è a ingresso libero.