Pesaro, “Il fascismo dalle mani sporche”: il 27 marzo la presentazione

PESARO – In collaborazione con l’Iscop, la Biblioteca “Bobbato” e l’ A.n.p.i.,  nella sala convegni  di Confindustria di Pesaro e Urbino ,in via Cattaneo, 34 a Pesaro, il 27 marzo 2019,viene presentato:

Il fascismo dalle mani sporche
Dittatura, corruzione, affarismo
(Laterza 2019, pp. 252)

a cura di Paolo Giovannini e Marco Palla.

Il fascismo non fu, come a parole pretendeva, una “dittatura degli onesti”. Nel regime, che proclamava di forgiare un “uomo nuovo” e di correggere i mali dello Stato liberale, il malaffare si estese in realtà fino ai gangli centrali dello Stato, con un salto di qualità nel rapporto tra politica, corruzione e affarismo che spiega le rapide fortune personali di alcuni protagonisti di questi anni: dal magnate dell’industria elettrica privata Giuseppe Volpi al capo di Stato maggiore Ugo Cavallero. Ma il discorso si estende anche ad alcuni importanti esponenti del regime, da Costanzo Ciano a Roberto Farinacci e a Carlo Scorza, per non dire di Raffaello Riccardi, “segretario provinciale politico dei fasci pesaresi” e poi ministro. Un mondo corrotto, da Verona alla Sicilia e alle colonie, che il regime occulta attraverso censura e propaganda e di cui questo libro miscellaneo dà conto in dieci saggi riguardanti altrettante situazioni.

Paolo Giovannini insegna Storia contemporanea all’Università di Camerino. Ha studiato la storia sociale della psichiatria, del movimento cattolico e del fascismo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La prima democrazia cristiana. Progetto politico e impegno culturale (2014), La psichiatria di guerra. Dal fascismo alla seconda guerra mondiale (2015), Un manicomio di provincia. Il San Benedetto di Pesaro (1829-1918) pubblicato nel 2017 da Affinità elettive.

Marco Palla ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Firenze. Ha studiato il periodo 1915-1945 e ha pubblicato fra l’altro Firenze nel regime fascista 1929-1934 (1978), Fascismo e Stato corporativo (1991), Mussolini e il fascismo (1993); ha inoltre curato volumi sullo Stato fascista, sulla strage di Stazzema, l’antifascismo a Prato e la storia della Resistenza in Toscana.

L’Iscop, che collabora alla presentazione, è ente formatore riconosciuto dal Miur. I docenti interessati possono quindi chiedere un attestato di partecipazione tramite iscrizione inviando all’indirizzo iscop76@gmail.com i propri dati anagrafici e l’istituto di appartenenza.

La cittadinanza è invitata