Pesaro, Happy Days con i ragazzi della Cooperativa Sociale T41A

Venerdì 29 novembre , al teatro Sperimentale , l’appuntamento natalizio

PESARO – Venerdì 29, alle ore 21.00, al teatro Sperimentale di Pesaro, andrà in scena il nuovo musical ” HAPPY DAYS” interpretato dai ragazzi della Cooperativa Sociale T41A, Associazione iNMusica (divisi tra attori e musicisti) e i quelli dell’Associazione Opera X.

“Quest’anno l’appuntamento natalizio è con Happy Days. Ormai un appuntamento di consuetudine, una tradizione – afferma l’assessore alla Solidarierà con delega ai Servizi Sociali Sara Mengucci -. In questi anni, con i servizi per la disabilità abbiamo lavorato sempre molto in rete con enti, associazioni, terzo settore per diversi progetti e servizi. Sono nove i centri diurni a Pesaro, e ognuno di loro ha la sua peculiarità e valore aggiunto. Con tutti gli operatori e responsabili degli enti gestori abbiamo sempre condiviso le nuove strategie che hanno una mission comune. Improntare il servizio sull’autonomia, l’indipendenza e il miglioramento della qualità della vita”.

Lo spettacolo è stato presentato ieri mattina nella sala Rossa del comune, presenti anche i ragazzi della cooperativa T41A e l’educatrice Claudia Roberti.

“Il progetto nasce nel 2014, inizialmente era solo un progetto teatrale in collaborazione con Opera X, poi l’anno successivo abbiamo iniziato la collaborazione anche con iNMusica, e lo spettacolo si è arricchito. All’inizio ogni ragazzo veniva affiancato da un educatore. Oggi i ragazzi sono diventati talmente bravi che sul palco vanno da soli. Quest’anno hanno anche scritto parte del copione. Si chiama Happy Days ma in realtà è un insieme di musical”.

Il costo dei biglietti è di 10 euro l’intero e di 8 euro il ridotto, reperibili nella sede dell’associazione iNMusica in via Milano 47 o prenotabili ai numeri 0721-704050 / 3464947469.

“Lo spettacolo, il teatro, il film, sono attività di aiuto alla crescita dei ragazzi – conclude il vicepresidente della Cooperativa Sociale T41A Paolo Dionigi -. Il nostro obiettivo infatti è renderli sempre più autonomi. E per farlo occorre un lavoro quotidiano”.

Il progetto

Il laboratorio di teatro/musical nasce nel 2014 con la volontà di creare un progetto di inclusione sociale che vede protagonisti i ragazzi. Con il trascorrere degli anni e con il progredire dell’esperienza il progetto ha costantemente alzato l’asticella degli obiettivi da perseguire, nel tentativo di fare ogni anno qualcosa in più rispetto al precedente. Così i ragazzi della Cooperativa sociale T41A, da semplici figuranti nel 2014 sono diventati veri attori, poi ballerini, cantanti, arrivando, l’anno scorso, a salire sul palco senza il supporto degli educatori, riuscendo a destreggiarsi sul palco senza timore acquisendo una sicurezza e un’indipendenza senza precedenti. Inoltre, un gruppetto di ragazzi partecipa allo spettacolo come musicisti suonando ovetti, bastone della pioggia, ecc..

Arrivati alla sesta edizione il laboratorio tutto “made in Pesaro” mostra i suoi punti di forza; quest’anno, infatti, i ragazzi sono riusciti a scrivere la storia del musical da soli, grazie ad una serie di incontri di scrittura creativa insieme al regista, Lorenzo Piscopiello, durante i quali hanno proposto tutto: dal titolo di riferimento, all’intreccio, ai personaggi e a buona parte delle battute. Questo progetto negli anni ha permesso la crescita dei ragazzi sia a livello personale che di gruppo: hanno mostrato sempre grande impegno e grande voglia di mettersi in gioco. Altra novità di quest’anno è la collaborazione con due belle realtà urbinate: il coro gospel “Omaigod”, composto da una ventina di elementi e la scuola di scenografia, che grazie a sei studenti si occuperà dei materiali di scena.

La trama dello spettacolo “HAPPY DAYS”

Fonzie si è messo nei guai: aiutando il tenente della polizia Eddie Souther, suo vecchio amico dell’orfanotrofio, si è prestato a fare l’infiltrato per incastrare l’imprendibile Vince la Rocca ma è stato scoperto e la sua vita è appesa ad un filo. Il tenente decide di nasconderlo proprio nel loro vecchio orfanotrofio, ancora diretto dalla temibile e severissima suor Maria Stigmate; esso è sull’orlo della chiusura dopo che sono venuti alla luce degli insoluti con il fisco. I giovani orfanelli ospiti dell’istituto, intanto, stanno organizzando la loro fuga per cercare una vita migliore e gli amici di Fonzie, volontari della chiesa che ospita l’orfanotrofio, si stanno preparando per la santa messa del Natale, appuntamento al quale Vince La rocca non vorrà mancare assolutamente. Le scenografie sono state realizzate dall’Accademia di Belle Arti di Urbino.